Guidonia – Ammaturo: “Via Selciatella sotto scacco da tre mesi, inciviltà e barbarie”

“Una antica strada romana sotto scacco, da tre mesi rubata la foto trappola, un cumulo di immondizia transennato con un nastro di plastica. Un pericoloso esempio di tolleranza e lassismo” è così che Giovanna Ammaturo, consigliere comunale di FdI, commenta lo stato di via della Selciatella.

“Via della Selciatella è un antico tratto carrozzabile ricoperto da ciottoli perfettamente allineati su un antico viarum romano che dalla rotatoria della circonvallazione di Guidonia centro arriva fino alla 28 bis. Una strada tristemente ricordata per atti di sciacallaggio e stupri su cui pure c’era l’opportunità di renderla fruibile ai veicoli dirottando i flussi di traffico, ma soprattutto conosciuta da tutti gli incivili della Città e dintorni visto il numero di cumuli di ogni schifezza sparsi che si possano immaginare” ha spiegato ancora Ammaturo.

Il quadro di Ammaturo è  chiaro: dopo il furto della fototrappola e e il sequestro di una discarica abusiva, non è cambiato molto anzi è andato peggiorando:

“I rifiuti ingombranti sono aumentati a macchia di leopardo deturpando e invadendo non solo gli ingressi di civili abitazioni ma si sono sostituiti alle cunette stradali in terra e nascondendo anche il tartaro di travertino affiorante. Difficile anche immaginare tutto ciò che hanno disseminato ma vedere uno spoiler deflettore per autotreno è roba da primato. Carcasse di elettrodomestici, pneumatici, masserizie, vetri corazzati, vecchie persiane in legno, bidoni materiali di cantieri, pezzi di carrozzeria centinaia di sacchi neri, sanitari sono il minimo immaginabile. Oltremodo sovralastricando anche la antica strada perfettamente conservata che di per sé costituisce un pregio culturale vero e concreto della nostra Città. Di fianco all’antica strada romana c’è la necropoli tanto decantata dal dipartimento di biologia antropologica forense dell’Università di Tor Vergata che ha proceduto ai ritrovamenti”.

“Un luogo d’esperienza ‘arricchente’ ideale per i 21 ragazzi di cui 5 di scienze per il turismo e 15 geometri del I.I.S. per il progetto alternanza scuola lavoro. Un sito impensabile da scoprire sebbene le indicazioni sui tabelloni autostradali del Ministero delle Infrastrutture e dei concessionari che invitano i cittadini ad uscire al casello di Guidonia Montecelio per visitare i monti Lucretili. Non è certo un luogo per turisti ma l’inferno prossimo futuro per cui combatte anche la giovane svedese Greta Thunberg e tutti i giovani o meno come lei. Sarebbe un perfetto itinerario turistico a basso costo oltremodo” insiste Ammaturo sottolineando l’immobilismo di Barbet.

“Il sindaco non pulendo una strada così ricca di storia e di vita vissuta di lavoro che attraversa campi di grano e di colza adiacente alle antiche fornaci, in un Comune che si vanta di essere entrato nella rete turistica insieme a Tivoli, Subiaco e Palestrina per offrire pacchetti e percorsi per i visitatori è glorificato dagli incivili che continuano a spargere inciviltà. È necessario dirlo oggi perché a 3 km nel 2022 si svolgerà la Ryder Cup. Si pensa ai grandi sistemi e poi le schifezze sono là. Mentre eravamo sul posto a fotografare, 3 auto con targa straniera hanno fatto dietrofront. Ho chiesto ufficialmente al sindaco ed all’assessore Bergamo che abbiamo incontrato ieri di conoscere non solo la data delle pulizia della strada ma anche che sia aumentato il numero della foto trappole. Qui è in gioco la civiltà, i tributi pagati lo stile e l’eleganza di una Comunità che non si fa finta di amministrare per percepire i gettoni di presenza regolarmente. La propria casa quando è sporca si pulisce e la Città è la casa di tutti” ha concluso Ammaturo.