Tor Lupara – Il Venerdì Santo nella Chiesa Gesù Maestro

Tradizionalmente i cristiani celebrano con grande solennità la settimana santa, che ha inizio la domenica delle Palme e termina con il sabato santo, che precede la domenica di Pasqua. Da Nord a Sud, nelle grandi città così come nei piccoli paesini, riti, processioni e feste popolari invadono le strade per commemorare la Passione e la morte di Gesù. Nell’Italia centro-meridionale in particolare si celebrano da molti secoli dei riti a forte impatto emotivo, dove la devozione si mescola spesso al folklore, grazie anche all’influenza della dominazione spagnola. A Fonte Nuova, dove sono molti gli abitanti di origini meridionali, da più di 10 anni si celebra il Venerdì santo non con la semplice “via crucis” bensì con la processione del Cristo morto e della Madonna addolorata, di cui la parrocchia si è arricchita con l’acquisto delle statue.


Caratteristica e commovente, poco prima dell’avvio della processione, all’interno della Chiesa Gesù Maestro, la deposizione della statua del Cristo dalla croce

accompagnato dal canto: “Tomba che chiudi in seno” interpretato a cappella (ossia senza strumenti) dai membri della confraternita, rigorosamente uomini. L’Arciconfraternita di San Calogero eremita, fondata nell’ottobre del 2003, si occupa dell’organizzazione di questo sacro rito nonché delle altre celebrazioni e processioni che si tengono in parrocchia.

Intervista al parroco Don Vito

Durante la settimana santa, la gente partecipa alle celebrazioni?
La partecipazione è buona a tutte le celebrazioni. Generalmente molti si accostano alla confessione (tutti i giorni noi preti ci mettiamo a disposizione) dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Quali sono le celebrazioni più frequentate?
È abbastanza sentita la messa “in Coena Domini” (nella Cena del Signore) che si tiene il giovedì santo, con l’adorazione dopo la messa fino a mezzanotte. C’è una buona presenza anche il Venerdì Santo per l’adorazione della croce. Ancor di più per la processione del Cristo morto e della Madonna addolorata a cura dell’Arciconfraternita di San Calogero eremita. La veglia pasquale è molto partecipata, come frequentatissime sono anche tutte le messe di Pasqua e pasquetta.

I giovani partecipano?
Non ci sono celebrazioni nelle quali i giovani si distinguano per la presenza, ma al triduo pasquale vi partecipano. Posso affermare che moltissimi giovani, anche di altre parrocchie, vengono qui da noi per le confessioni.

di Simona Schembri