Femminicidio a Cave – Parla il Procuratore della Repubblica Menditto

07 / 05 / 2019

Il Procuratore Dott. Menditto

Il Procuratore della Repubblica Dott. Francesco Menditto in merito alla tragedia di Cave di stamattina, di cui abbiamo parlato qui, spiega:  “Sono in corso le indagini per accertare ogni dettaglio dell’omicidio, che ben può essere definito femminicidio (trattandosi dell’uccisione di una donna in un contesto familiare), e per verificare se vi fossero stati segnali di qualunque natura – nel contesto locale e ambientale di una cittadina di circa 10.000 abitanti – che se comunicati ai Carabinieri o all’Autorità Giudiziaria avrebbero potuto impedire l’omicidio che non può essere ricondotto a una mera e isolata lite familiare”.

Stamattina sul posto sono intervenuti il Nucleo Investigativo del gruppo Carabinieri di Frascati, per procedere ai necessari rilievi e i Carabinieri della Compagnia di Palestrina per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto. Il PM della di turno sta procedendo all’interrogatorio di B.A., di anni 69, che aveva ancora tra le mani la pistola regolarmente detenuta dal 1999 utilizzata per l’omicidio della moglie V.C.

La pistola utilizzata è risultata essere regolarmente detenuta dal 1999. Menditto ha aggiunto: “Si è accertato che non risultano denunce o querele presentate dalla donna ai danni dell’uomo, né segnalazioni di soggetti pubblici o privati o interventi dei Carabinieri per violenza – fisiche o morali – ai danni della donna, né procedimenti tra i coniugi innanzi al Tribunale di Tivoli di separazione o di altra natura”.

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