Tivoli – Presunta propaganda elettorale, Mantovani: “Ci sono testimonianze”

09 / 05 / 2019

Il candidato a sindaco di Tivoli Giovanni Mantovani torna sull’argomento della presunta propaganda elettorale che sarebbe avvenuta a favore del candidato e attuale sindaco Giuseppe Proietti attraverso le attività istituzionali dell’azienda ASA, di cui abbiamo parlato qui. Mantovani in una nota diffusa nella mattinata di oggi, giovedì 9 maggio 2019 afferma: “Diverse testimonianze di cittadini di Tivoli confermano che il fatto denunciato pubblicamente da un cittadino su facebook è realmente accaduto. Le testimonianze da noi raccolte confermano che nel corso della distribuzione del kit per la raccolta differenziata, effettuata da Congeav Tivoli, per conto di Asa Tivoli, è stato consegnato anche materiale elettorale che invita a votare per il Sindaco Giuseppe Proietti e per il presidente dimissionario di Congeav Tivoli”. E ancora: “Non è sufficiente, tra l’altro, sostenere che il fatto non sarebbe accaduto poiché il nome del cittadino che ha denunciato per primo non compare nell’elenco di chi ha ritirato il kit. Infatti quello stesso cittadino avrebbe visto l’accaduto con i propri occhi mentre accompagnava un suo familiare a ritirare il kit. In ogni caso, le altre testimonianze, che hanno tutte un nome e cognome, concordano sulla seguente ricostruzione dei fatti, accaduti il giorno 2 maggio all’interno dei locali della parrocchia di Braschi utilizzati da Congeav Tivoli per distribuire ai cittadini il kit per la differenziata per conto di Asa: – all’interno dei locali era presente il presidente dimissionario di Congeav Tivoli, candidato a consigliere comunale, il quale ha partecipato attivamente alla distribuzione dei kit e ha fornito informazioni sulla differenziata ai cittadini; – alcuni cittadini hanno trovato, all’interno del kit consegnato, in particolare dei mastelli, la “manina” elettorale che invita a votare per il sindaco uscente Proietti e per il presidente dimissionario di Congeav Tivoli. Alla luce dei fatti sopra esposti, ribadiamo ad alta voce le richieste già fatte da Giovanni Mantovani a Giuseppe Proietti. Chiediamo di nuovo, pertanto, al sindaco uscente Giuseppe Proietti di fare piena luce, pubblicamente e immediatamente, sulla vicenda e di comunicare alla città quali provvedimenti intende prendere nei confronti di chi si è reso responsabile di questo gravissimo episodio”. La nota è firmata da Giovanni Mantovani  e i responsabili delle sei liste della coalizione di IdeAzioni.

Nella serata di ieri mercoledì 8 maggio, prima della suddetta nota, l’Ing. Francesco Girardi, Amministratore unico di Asa, commentava:

“Quando si denunciano fatti di una certa gravità bisognerebbe essere sicuri della loro veridicità. E questo non sembra si sia verificato.In quanto all’affermazione di un cittadino si sarebbe potuto soprassedere, ma riportata ufficialmente da un candidato sindaco, la stessa diventa qualcosa di ben più serio di un semplice commento sui social.
Il cittadino ha ritenuto di aver trovato un “santino” elettorale nel corso della distribuzione Kit porta a porta nel quartiere di Braschi ed era addirittura certo che l’ avesse riposto il personale Congeav”.

– prosegue Francesco Girardi, amministratore unico di Asa Spa: “Abbiamo dunque come promesso, attivato verifiche e controlli rigorosi e ora posso dire, al termine di tali controlli, che il cittadino in questione, o chi per lui, non è mai addirittura venuto a ritirare il kit nei giorni in cui ha pubblicato quel post. Mi chiedo quindi – continua – per quale motivo si sia costruito un caso con rilevanza additittura in consiglio comunale, basato su una notizia che meritava un grado di approfondimento più adeguato perché evidentemente priva di fondamento? Non vorrei che la campagna elettorale venga usata, da parte di alcuni, come occasione per denigrare realtà Aziendali e Associative che si impegnano tutti i giorni da anni per questa Città. Siamo – conclude l’Amministratore unico di Asa – sempre in prima linea nel perseguire il bene comune e la Bella Politica che ha salvato Tivoli dall’emergenza rifiuti e Asa dal sicuro fallimento economico e gestionale. Asa non è più avvezza neanche in periodo elettorale, a favorire alcuno se non i Cittadini che devono poter godere di un servizio efficiente e funzionale Su questo ci impegniamo e ci vogliamo continuare ad impegnare per il futuro a partire da oggi in continuità con gli ultimi anni”.