Tiene il cane a catena corta e gli taglia la coda, intervengono le Guardie Zoofile OIPA

10 / 05 / 2019

Sono state le Guardie Zoofile dell’OIPA di Roma a trovare il cane nelle campagne di S. Cesareo: era legato ad una catena di lunghezza inferiore a quella prevista dalla Legge, senza un riparo idoneo dalle intemperie e con la coda tagliata. In una nota le Guardie zoofile hanno spiegato che “La mancanza del manto erboso nell’area del cane, lasciava pensare ad una lunga detenzione a catena e per la coda tagliata il cacciatore non era stato in grado di esibire alcuna documentazione veterinaria giustificativa. Oltre alla sanzione amministrativa per la catena corta, le Guardie Zoofile inviarono anche un’informativa all’Autorità Giudiziaria, supportata dalla relazione del veterinario ASL che ne attestava le cattive condizioni di detenzione”.

Che cosa rischia il proprietario? – A seguito dell’informativa inviata dagli agenti dell’OIPA, il proprietario del cane è indagato per maltrattamento di animali, reato previsto dall’art. 544 ter del codice penale, in caso di condanna rischia la reclusione da tre a diciotto mesi o la multa da 5000 a 30000 euro.