“Dal Rinascimento al Barocco… al Tango”: gemellaggio musicale Tivoli-Foligno

13 / 05 / 2019

Un viaggio musicale di ampio respiro, ancora più bello perché condiviso. Questo lo spirito che ha animato l’iniziativa musicale che si è svolta il pomeriggio di domenica 28 aprile 2019 presso le Scuderie Estensi a Tivoli, a cura del Circolo di cultura politica ed economica “Piero Gobetti” e dell’associazione “Amici della Musica” di Tivoli. Un evento musicale che ha visto un gemellaggio artistico tra MusicalMente String Orchestra e il Calycanthus Chorus, realtà musicali umbre, e il Coro Polifonico “Giovanni Maria Nanino”, a rappresentanza di “Amici della Musica” di Tivoli. Il Coro Nanino ha aperto la serata eseguendo, a cappella, alcuni brani del suo repertorio come “Diffusa est gratia” di Giacomo Carissimi e “Jesus in pace imperat” di Nanino. Dal repertorio profano, “Il Ballerino” di Gian Giacomo Gastoldi e “So ben mi ch’ha bon tempo”, aria a 4 voci di Orazio Vecchi. Il testimone è passato poi agli ospiti, provenienti da Foligno.
MusicalMente String Orchestra di Foligno, diretta dal M° Carlo Stoppoloni, è un’orchestra d’archi di studenti appassionati di musica, punto di riferimento per gli allievi di diverse scuole musicali della Regione Umbra e per tutte le realtà musicali sul territorio. Il suo obiettivo è quello di far crescere i musicisti, soprattutto i giovani, in un ambiente che dia spazio al loro talento, con la guida di docenti esperti. Il Calycanthus Chorus prende il nome da un fiore che sboccia in inverno, dai petali piccoli che, però, insieme, formano qualcosa di armonioso. Il coro, diretto dal M° Daniela Rossi, è nato nel 2003, inizialmente per animare la liturgia della Parrocchia di San Fortunato della Collina di Perugia e, con gli anni, si è dedicato allo studio di uno spazioso repertorio.
Il programma proposto dalle formazioni umbre ha spaziato da Vivaldi fino a Mozart, passando per Astor Piazzolla e Karl Jenkins. Solisti, i giovani Clara Borghesi (soprano) e Francesco Cherubini (violino). Il titolo della serata prometteva di arrivare alla fine del viaggio con un’incursione nel tango e le aspettative non sono state deluse: è stato eseguito “Passion Tango” di Marco Colabucci, presente all’evento, e il celebre “Libertango” di Piazzola che ha visto il Coro Nanino unirsi al Calycanthus Chorus.