Tivoli Marathon, Il campione Di Gregorio racconta come si vince

17 / 05 / 2019

Per via dei risultati conquistati, Roberto Di Gregorio può essere senza dubbio considerato l’atleta di punta della Tivoli Marathon. Il corridore laziale può annoverare in bacheca la Marcia degli 8 Fondali, La Maratonina di Villa Adriana, il Lunghissimo di Stimigliano e altre competizioni di livello. Per la nuova stagione l’obiettivo è partecipare alla manifestazione di Campo Tosto sotto il Gran Sasso a 1.400 metri di altezza, con un percorso lungo venticinque chilometri. “Ovviamente – ha dichiarato l’atleta- a quell’altitudine le difficoltà aumentano perché quando si superano i mille metri alcuni fattori mutano e le differenze sono percepibili. E’ solare che per rendere nella corsa serve il sacrificio. Questo sport offre poche gioie e molte delusioni, che però ti spingono ad andare sempre avanti gara dopo gara. Ho sempre ammirato Giorgio Calcaterra, che per me è un esempio non solo per i tre titoli mondiali vinti. Lui ha un grande talento e anche rispetto per tutti gli avversari, nonostante il suo straordinario palmares. Non c’è una ricetta magica per vincere, posso solo dire che subito non forzo mai il ritmo, attendo sempre prima di andare e valuto la mia condizione oltre a quella degli avversari”. “Posso considerarmi –ha concluso il corridore- un tattico, anche se in questo sport si dice sempre che bisogna partire forte, accelerare e chiudere in progressione”.

Fernando Giacomo Isabella