Cannone – Corbo, il doppio mister è stato il segreto vincente dello Zena Montecelio

29 / 05 / 2019

Due allenatori per un gruppo vincente capace di arrivare al terzo posto in campionato e di vincere la Coppa Lazio con tanto di conseguente salto di categoria in Promozione. E’ quello che è successo in questa stagione magica per la squadra nata il 7 settembre del 2014 in onore del Genoa F.C. della quale squadra è tifoso il presidente dello Zena (Genoa) in dialetto ligure. Massimo Campagnoli vive qui ma il suo cuore è sempre stato con la Gradinata Nord dello stadio Ferraris di Genova dove pulsa il cuore più caldo del tifo genoano. Così quando la passione per la squadra del cuore si è unita alla voglia di fare calcio in proprio ecco l’idea di fondare un club stile Genoa in provincia di Roma, a Montecelio per la precisione. Lo Zena Montecelio è nato così con la voglia del presidente Campagnoli e con un gruppo di dirigenti e giocatori unici, uniti e vincenti. Dopo avere vinto nella passata stagione il campionato di Seconda Categoria lo Zena Montecelio ha affrontato il campionato di Prima Categoria prima con grande curiosità e poi con la voglia di stupire perché le qualità della squadra è stata sempre più in grado di competere per livelli importanti. Si è partiti la prima giornata a Tor Lupara con Davide Bruschi, Angelo Di Somma, Gabriele Paglione, Damiano Appolloni, Daniele Giammaria, Andrea Fabiani, Alessio Giusti, Diego Cacchioni, Fabio Ciolfi, Pierluigi Sinceri, Matteo Vivirito. Per poi concludere la stagione con la squadra che ha vinto la finalissima di Frascati contro W3 Roma Team grazie alla tripletta di Pierluigi Sinceri e con in campo Bruschi, Clemenzi, Di Somma, Simone, Giammaria, D. De Propris, Vitali, Cacchioni, Ciolfi, Sinceri, Vivirito, Perrone. Una rosa non numericamente molto numerosa ma di altissima qualità. A guidare questa squadra non un allenatore ma due. Sono stati Danilo Corbo e Danilo Cannone a guidare questo gruppo in fondo ad un campionato e a una stagione che ha regalato una festa memorabile per tutta Montecelio. “Si, è vero – spiega Danilo Cannone – abbiamo guidato questo gruppo in due sempre in perfetta sintonia e senza mai uno screzio. Il segreto del nostro successo è stato il gruppo perché chi ha giocato ha dato tutto ma chi ha giocato meno è stato fondamentale per gli equilibri della squadra e della stagione. Quando ci si allena seriamente tutta la squadra ne trae benefici”. Eroe della gara di Coppa Lazio è stato Pierluigi Sinceri, autore della tripletta che è valsa la conquista della Coppa: “Lui è un grande attaccante e un bravissimo ragazzo. Deve credere di più in se stesso e soprattutto deve essere più continuo ma quando è in serata è devastante”. Grande è stata anche la stagione di Diego Cacchioni, il capitano: “Lui è il calcio, testa alta, grande tecnica. Cuore e polmoni. E’ il nostro esempio. E’ la seconda Coppa che vince perché ha vinto anche con la maglia del Vicovaro”. E poi tutti gli altri. Senza fare torti a nessuno. Meriti estesi anche al direttore sportivo Ivan Pannunzi, al preparatore atletico Alessandro Gianni. Tutti hanno meriti in questa squadra che ha vinto. Ora sotto con il lavoro per la prossima avventura, in Promozione: “Vedremo tutto tra qualche giorno – spiega Danilo Cannone – ora è tempo di festeggiare”.

di Sergio Toraldo