Federico Nasti, i tifosi del Villalba lo hanno eletto calciatore dell’anno

04 / 06 / 2019

Sulla salvezza del Villalba Calcio nell’ultimo campionato di Eccellenza ci ha messo le sue mani. Ha parato tutto quello che si poteva parare e anche di più visto che dei sette rigori decretati contro il Villalba Federico Nasti ne ha parati ben quattro. Una percentuale mostruosa che spiega il perché i tifosi del Villalba lo abbiano eletto giocatore dell’anno. “E’ stato un premio quello che mi hanno dato i tifosi che mi ha fatto molto piacere – spiega Federico Nasti – classe 1993, portiere del Villalba – se loro me lo hanno assegnato vuol dire che ho fatto bene, che l’impegno che io ho messo in campo è stato adeguato e vuol dire anche che ho avuto in questa stagione dei grandi compagni di squadra che mi hanno aiutato a ricevere questo premio”. E’ stata una stagione calcistica per il Villalba molto bella, iniziata con sofferenza e poi goduta con tanta gioia per avere centrato l’obiettivo della salvezza raggiunta anche in anticipo e senza spareggi: “E’ stato un campionato duro – spiega Nasti – perché le squadre che abbiamo affrontato erano tutte molto titolate. Noi abbiamo avuto qualche difficoltà nella parte iniziale ma poi, specialmente da quando è arrivato Diego Leone, la squadra ha acquisto convinzione e un’alta capacità a lottare in campo. Partita dopo partita siamo risaliti e festeggiare la salvezza è stata una grande gioia per tutti noi”. Federico Nasti vive a Passo Corese dove lavora nell’agenzia immobiliare di famiglia, si allena sempre con la grande attenzione che da sempre lo contraddistingue e per chiudere il discorso con questa stagione dice: “Voglio ringraziare Paolo Stazi e Gianluca Angelucci che mi sono sempre stati vicini. Per un portiere è importante percepire la fiducia dell’ambiente”. Restano le grandi emozioni che Nasti ha regalato come quando ha neutralizzato il calcio di rigore di Di Iorio, cannoniere dell’Astrea. Era il minuto 74 della gara e l’Astrea era già in vantaggio per 2-1. Se il rigore fosse stato realizzato a un quarto d’ora dal termine sarebbe stato quasi impossibile pensare che il Villalba sarebbe potuto uscire imbattuto dal campo dovendo recuperare due gol. Di Iorio si è accomodato nei pressi del dischetto, ha posto con cura il pallone sul punto di battuta e ha guardato il portiere. Probabilmente non sapeva che di fronte a lui c’era l’incubo dei rigoristi, Federico Nasti. Centonovantatre centimetri di altezza per settantasette kg di peso. Fisico atletico, sguardo concentrato e impenetrabile. Cresciuto calcisticamente nel Tor Tre Teste, il portiere in passato in forza al Flaminia in Interregionale e all’Audace Genazzano, a venticinque anni è nel pieno della sua maturità calcistica. Nella passata stagione su cinque rigori decretati contro la sua squadra Federico Nasti ne ha neutralizzati quattro. Ma come fa lui a parare tutti questi rigori è un mistero per gli altri, non per lui. “E’ un mio segreto – spiega ridendo il venticinquenne estremo difensore del Villalba – e me lo ha insegnato un preparatore dei portieri che ho avuto alcuni anni fa. Naturalmente non lo rivelerò a nessuno”. Intanto sulla grande affidabilità del portiere garantisce Federico Nasti. Ecco il giudizio su di lui espresso da un grande specialista, l’ex portiere e ora direttore sportivo del Villalba Gianluca Angelucci: “Federico ha grandi doti, è intelligente e capisce bene lo sviluppo del gioco. Nelle prese aeree è molto preparato, nelle prese a terra sta migliorando moltissimo. Il Villalba quest’anno ha un grande portiere”. Villalba è in buone mani, d’altra parte se i tifosi lo hanno eletto numero uno un motivo ci sarà.

di Sergio Toraldo