No all’aumento autostrade, Vincenzi: “Sosteniamo la battaglia dei sindaci”

Marco Vincenzi

“Nonostante le lotte degli ultimi anni, torna lo spettro degli aumenti sulle tariffe dell’A24 e dell’A25. Anzi, la situazione sembrerebbe anche peggiorata da quando le proteste dei sindaci e delle amministrazioni regionali portarono nel 2018 alla sospensione temporanea degli aumenti e poi al congelamento di quelli previsti per il 2019” così dichiara in una nota Marco Vincenzi, presidente del gruppo del Partito Democratico del Consiglio Regionale del Lazio.
E ancora: “Nonostante tutti gli appelli fatti al Ministero dei Trasporti e al concessionario, la Strada dei Parchi, tra poco meno di un mese i pedaggi aumenteranno del 18,9%. Aumenti che non tengono minimamente conto che i due tratti autostradali sono di importanza strategica fondamentale per i pendolari, attraversando territori devastati dai recenti eventi sismici; gli unici che collegano le sponde dell’Adriatico con quelle del Tirreno; che collegano l’Abruzzo e l’, i suoi abitanti, le sue aziende, le sue aree turistiche, in tempi rapidi, con Roma, la costa Adriatica e l’intero Paese. Le uniche 2 opere definite strategiche ai fini della Protezione Civile a livello nazionale e che per questo devono sostenere interventi per la loro messa in regola secondo le nuove norme antisismiche decise dopo il terremoto del 2009”.
“La preoccupazione dei sindaci è legittima, perché riguarda la vita quotidiana dei loro cittadini, la loro economia, e le richieste che hanno avanzato al ministro Toninelli sono più che giuste: un tavolo istituzionale per discutere di questi aumenti, determinare giuste tariffe e tentare di trovare soluzioni a medio e lungo termine che siano sostenibili per i territori. Gli amministratori locali sappiano che, così come allora, anche oggi tutto il gruppo consigliare del Partito Democratico della Regione Lazio è vicino a loro nella battaglia e a loro disposizione”.

I sindaci hanno scritto nuovamente al Ministero dei Trasporti per scongiurare gli aumenti:

“I Sindaci e gli Amministratori di Lazio e Abruzzo, impegnati da mesi nella lotta per la sicurezza e contro il caro-pedaggi delle autostrade A24/A25, dopo la conferenza stampa tenuta presso la sala stampa della Camera dei Deputati il giorno 05/06/2019, nelle more di future manifestazioni da intraprendere prima del 30/06/2019, hanno inviato una comunicazione al Ministro, a Senatori e Deputati, nonché Presidenti e Consiglieri Regionali di Lazio e Abruzzo contenente proposte per scongiurare l’aumento.

Più precisamente propongono:

1. Proroga del termine di sospensione previsto nel decreto n. 589;

o in alternativa

2. differimento del versamento delle rate 2019, 2020 e 2021 che il Concessionario Strada dei Parchi è tenuto a versare all’Anas quale prezzo della concessione. Questa operazione di differimento, consentirebbe di poter utilizzare le rispettive risorse economiche, per sterilizzare le tariffe nei prossimi 3 anni, con conseguente impegno del concessionario a non aumentarle per il corrispondente periodo. Tale ultima operazione, tra l’altro, è già stata tentata nel mese di Dicembre 2018.

I Sindaci ed Amministratori di Lazio e Abruzzo confidano in un riscontro positivo da parte dei destinatari; in caso contrario torneranno a manifestare”.