Monterotondo – Il 16enne che si beccò una pallottola durante un furto in casa è finito in carcere, ecco perché

13 / 06 / 2019

Sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Monterotondo ad arrestare, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Roma, il 16enne albanese che lo scorso 26 aprile nel corso di un furto in abitazione in via San Matteo a Monterotondo, rimase ferito da un colpo d’arma da fuoco, esploso da Andrea Pulone che lo aveva scoperto in casa, unitamente ad altri complici. Il ragazzo fu successivamente abbandonato dai suoi complici davanti al Policlinico Gemelli di Roma in gravissime condizioni. Lo scorso sei giugno il ragazzo è stato sottoposto a fermo dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frascati poiché è stato accusato, insieme ad altri due minorenni, di aver rapinato un loro coetaneo che viaggiava a bordo di una microcar.

Queste le motivazioni del GIP circa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere: “Il GIP, recependo le risultanze investigative raccolte dall’Arma di Monterotondo, ha considerato gravi gli indizi in capo al sedicenne in relazione al tentato furto in concorso con altre tre individui, tutti attualmente ancora in carcere, e sussistente il pericolo di reiterazione del reato anche a seguito del fermo dello stesso minore eseguito, lo scorso 6 giugno, dai Carabinieri della Compagnia di Frascati per tentata rapina e lesioni aggravate”.

Il ragazzo è stato ora associato all’istituto penitenziario minorile di Roma Casal del Marmo mentre precedentemente si trovava presso la comunità “Repubblica dei Ragazzi” di Civitavecchia.