Palombara – Luoghi di culto rupestri nel Parco dell’Inviolata, esperti a convegno

19 / 06 / 2019

“Luoghi di culto rupestri nel Parco naturale archeologico dell’Inviolata” è il titolo della conferenza che si terrà domani, giovedì 20 giugno alle ore 17, presso la Tenuta “La Salvia” in Strada della Salvia 44, a Palombara Sabina.
Si tratta di un evento organizzato dalla Cooperativa “Aurora” Onlus col patrocinio dei Comuni di Palombara Sabina e Guidonia Montecelio, del Ministero per i Beni culturali, dell’Accademia europea, dell’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggistici e conservatori di Roma e Provincia, del Parco naturale regionale dei Monti Lucretili, del Parco naturale archeologico dell’Inviolata, oltre che di Assoconsum Regione Lazio, Alfa Rete, Asiarca Tour Italia, Rotary Club Guidonia Montecelio, L’Isola Celiaca e Greender.
Al centro del dibattito la Grotta di San Nicola, la chiesa rupestre in località “Marco Simone Vecchio” di Guidonia, uno dei diversi siti nello stesso Parco che versa in stato di completo degrado e abbandono.
Presiedono la conferenza il Presidente del Parco dei Monti Lucretili Barbara Vetturini e i sindaci di Palombara e Guidonia Alessandro Palombi e Michel Barbet.
Tra i relatori, l’architetto e Soprintendente del Mibac Margherita Eichberg, che parlerà degli strumenti di valorizzazione delle chiese rupestri. L’intervento dell’archeologo e funzionario della Soprintendenza Zaccaria Maria verterà su “I rinvenimenti nel Parco naturale archeologico dell’Inviolata”, mentre l’architetto Paolo Gioffreda, docente di Storia e Regole dell’Arte Sacra e Consigliere alle Attività culturali dell’Accademia europea per le Relazioni economiche e culturali, argomenterà su “I luoghi e le immagini di culto: variazioni ed alterazioni nella storia”.

L’ingresso è soltanto su prenotazione telefonando al 334 2690194.

Lo stesso progetto sarà presentato il giorno successivo, venerdi 21 giugno, presso la sala dei gruppi parlamentari alla Camera dei Deputati, dove l’Aerec (Accademia europea per le Relazioni economiche e culturali) celebrerà  la cerimonia di ingresso dei nuovi accademici.