L’Asd Sanpolese 1961 riparte da mister D’Aniello: “Progetto ambizioso, facile per me accettare”

Lavori in corso in casa dell’ASD Sanpolese 1961. Una piccola rivoluzione per un progetto ambizioso per cui sono state già poste le basi. La società del presidente Elio Filippi, è in attesa di conoscere con quale campionato dovrà confrontarsi la prossima stagione. Dopo un’annata molto positiva, la Sanpolese è infatti risultata essere la migliore terza nel campionato di Seconda Categoria. Un piazzamento che potrebbe portare molto probabilmente ad un ripescaggio in Prima Categoria, dopo la rinuncia di iscrizione di alcune società. Servirà ancora qualche giorno per l’ufficialità, ma nel frattempo la società non è rimasta a guardare. Rinnovata l’area dirigenziale con gli innesti di Simone Solini, e dei fratelli Sebastiano e Umberto Raimondi. Nelle scorse ore è stato annunciato anche l’arrivo di mister Luigi D’Aniello, personaggio stimato da molti e con un’esperienza importante alle spalle.

La redazione di Tiburno.tv, ha incontrato e intervistato il nuovo tecnico dell’Asd Sanpolese, che ha commentato con entusiasmo l’inizio di questa nuova avventura: “Ho avuto modo di conoscere alcune persone della Sanpolese perché Manolo Giovenchi, che mi fece da secondo nell’avventura di qualche anno fa alla Tivoli 1919, lo scorso anno ne era diventato il team manager e poi l’allenatore. Lui mi ha fatto conoscere tutta la società, dal direttore generale Angiuoni, passando per Cristiano Giubilei e il presidente Elio Filippi. Ho avuto modo di vedere qualche partita e ne ho avuto un’ottima impressione. Non è stato difficile per me accettare”.

Poi sulla possibilità del ripescaggio in Prima Categoria, D’Aniello spiega: “La società farà sicuramente richiesta. Ci sono delle ottime possibilità di essere fra le beneficiatarie. Ci sono molti club che sono falliti in Eccellenza e in Promozione anche a campionato in corso, altre che hanno rinunciato all’iscrizione in Prima Categoria. Noi speriamo di rientrare in questi posti vacanti. Cosa dirò ai miei ragazzi? Il mio motto è che per valori come educazione, professionalità e rispetto non esistono categorie. Aldilà di quello che sarà il nostro destino, dovremo saperci comportare fuori e dentro al campo”.

Il mercato guarda ad un progetto ambizioso: “Il discorso è molto semplice. La società sta provando a trattare con diversi giocatori che ci interessano a prescindere dalla categoria. Vogliamo costruire una squadra che possa essere competitiva per la Prima Categoria e che possa vincere la Seconda. Io sottolineo la parola ‘progetto’. Questa società sta mettendo tanti tasselli al posto giusto, ci sono stati diversi innesti in società che arrichiranno tutto lo staff. Inoltre abbiamo già fermato il campo di allenamento in sintetico a Montecelio, e questo ci permetterà di preparare nelle migliori condizioni ogni partita. È una società che intende crescere e vogliamo ragazzi che possano sposare la nostra filosofia. Io non ho fatto fatica a trovare un accordo con la Sanpolese perché abbiamo gli stessi intenti”.

Chiosa finale con un appello ai tifosi: “La scorsa stagione c’è sempre stato un buon seguito. Cercheremo di lavorare bene e di fare il massimo per loro. Vogliamo portare con onore il nome della Sanpolese in giro per la regione e dargli lustro. Ci divertiremo insieme e speriamo di fargli togliere anche qualche soddisfazione”.

In merito alla scelta di D’Aniello abbiamo ascoltato anche le parole del Direttore generale Vittorio Angiuoni: “Volevamo proseguire il percorso cominciato la scorsa stagione, quindi la nostra scelta è ricaduta su di lui, una persona molto preparata che sposa in pieno la nostra linea di pensiero. È un allenatore ambizioso e stimato, il nostro obiettivo è quello di fare una stagione positiva cominciando a costruire una struttura importante. A parlare poi sarà sempre il campo. Prima o Seconda Categoria? Stiamo aspettando. Lo scorso anno siamo stati la migliore terza in assoluto. Si sono liberati diversi posti per essere ripescati. Un’altra cosa che va a nostro favore è il fatto che siamo stati premiati qualche giorno fa come una delle squadre più longeve del Lazio, ricevendo il diploma di Benemerenza per i 50 anni di attività. Dopo l’8 luglio avremo le risposte. Stiamo comunque allestendo una squadra che possa far bene in Prima Categoria, poi vedremo quale sarà il verdetto”.

Di Valerio De Benedetti