Monterotondo, ecco la giunta Varone: sei assessori su sette erano stati eletti consiglieri comunali

05 / 07 / 2019

Il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha nominato la giunta comunale. Lo farà ufficialmente durante la prossima  seduta di consiglio comunale prevista per giovedì 11 luglio. Va detto subito che su sette assessori, ben sei erano stati eletti consiglieri comunali e dunque si dimetteranno per far spazio ad altrettanti neo consiglieri comunali. Nomine dunque, quelle fatte dal sindaco Varone, che stravolgono anche la composizione del consiglio comunale.

Il suo vice sarà Isabella Bronzino (Lista civica Voglio Vivere Così) che avrà anche la delega di Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Verde pubblico; Luigi Cavalli (Verdi – Italia in Comune) assessore alla Mobilità, Trasporti, Edilizia Privata, Ambiente e Tutela del Territorio; Alessandro Di Nicola (La Rete) Personale, Servizi Demografici, Organi Istituzionali, Tradizioni Popolari, Comunicazione, Polizia Locale, Sport; Claudio Felici (Pd) deleghe al Centro Storico, Periferie, Attività Produttive, Decoro e Sicurezza Urbana; Matteo Gaetano Garofoli (Demos) assessore alle Politiche Educative, Orientamento alla Formazione e al Lavoro Giovanile, Volontariato e Inclusione, Via di Francesco; Antonella Pancaldi (Sinistra) assessore a Bilancio, Patrimonio, Casa, Beni Comuni, Partecipazione e Benessere degli Animali; Marianna Valenti (Pd) alle Politiche Culturali, Giovanili, Turistiche e Ricettive, Fondazione ICM, Associazionismo, Politiche Europee e dell’Integrazione Culturale e Religiosa.

Come detto quasi tutti i neo assessori erano stati eletti consiglieri comunali e si dovranno dunque dimettere per lasciare il posto ai primi dei non eletti. Nel Partito Democratico è il caso di Marianna Valenti e Claudio Felici che lasceranno il posto a Valentina Spinelli e Giulia Savi. Isabella Bronzino lo lascerà a Simona Torri. Alessandro Di Nicola lo lascerà a Chiara Coltella e Luigi Cavalli a Michele Bavaro. Matteo Gaetano Garofoli ad Alessia Pieretti.

 

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO

«Tenendo conto delle indicazioni che sono emerse dal voto dei cittadini – afferma il sindaco Varone – ho lavorato per comporre una Giunta che fosse in grado di realizzare nel migliore dei modi il programma con cui abbiamo vinto le elezioni. Un programma la cui filosofia di fondo è sintetizzata dal titolo: “l’innovazione dalle radici forti”. Ora siamo nelle migliori condizioni per realizzare il “programma dei 100 giorni” che prevede, tra l’altro: l’esecuzione di un gran numero di lavori pubblici, l’attuazione del nuovo piano del traffico, la valutazione dell’operatività della ZTL del Centro storico, l’indizione di un referendum sulla nuova ubicazione del mercato settimanale e il monitoraggio della recente estensione della Raccolta differenziata “porta a porta”. Nei prossimi cinque anni lavoreremo per migliorare il decoro, la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, per rendere più efficiente la macchina amministrativa e per modernizzare ulteriormente la nostra Città, in modo da farne un luogo sempre più inclusivo. Un mio impegno preciso sarà quello di organizzare periodici momenti di confronto con la cittadinanza, in modo da verificare sistematicamente il lavoro svolto e pianificare al meglio quello che si deve fare». Una specifica menzione il sindaco la riserva alla nomina della Vicesindaca Isabella Bronzino, ingegnera, insegnante, prima donna nella storia di Monterotondo a ricoprire tale carica a palazzo Orsini. «Una scelta – afferma Varone – che avevo già annunciato in campagna elettorale e a cui ho dato seguito individuando in Isabella Bronzino la personalità migliore per prestigio personale e competenza specifica. Sono infatti convinto, e con me tutta la maggioranza, che la valorizzazione della presenza femminile nelle Istituzioni cittadine sia un elemento di profondo e significativo rinnovamento, rigenerante e utile per l’intera città».