Dal campo nomadi dell’Albuccione a Roma per tentare un furto: due ragazzi nei guai

10 / 07 / 2019

Uno ha 18 anni e l’altro 17, entrambi sono di origine rom e risultano domiciliati nel campo nomadi dell’Albuccione e insieme a un 15enne, domiciliato nel campo “Casal Bruciato” di via Tommaso Smith, sono stati accusati di tentato furto aggravato in corso. A tentare il colpo ai danni di una tabaccheria della Capitale, in via Vincenzo Morello, c’era anche un 13enne non imputabile. Tutto è iniziato all’alba di ieri quando la banda di giovanissimi ha provato a forzare l’entrata dell’attività, danneggiando la soglia per sfilare la saracinesca ma il rumore ha attirato l’attenzione di un abitante che ha chiamato i carabinieri. Quando sono arrivati i militari  della stazione Roma Casalbertone, il gruppo ha tentato la via della fuga nella direzione del vicino parco “Andrea Campagna”. I carabinieri, grazie alle informazioni raccolte, sono riusciti a mettersi sulle loro tracce, bloccandoli e trovandoli in possesso di arnesi da scasso e guanti che avevano con sé. Il maggiorenne è stato arrestato, portato in caserma e trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo mentre i minorenni sono stati denunciati a piede libero e affidati ai rispettivi genitori.

(Immagine in anteprima di repertorio)