Villa d’Este, 15 luglio – Cerimonia di consegna permanente con “Due, una sola: Arianna”

12 / 07 / 2019

Trafugato illegalmente dopo uno scavo clandestino nei dintorni di Roma e venduto sul mercato internazionale per 4,5 milioni di dollari: questa, in sintesi, l’epopea del coperchio di sarcofago a kline in marmo con defunta semisdraiata che ora, dopo l’operazione “Bella Addormentata”, sta per essere consegnato a Villa d’Este. La cerimonia di consegna permanente è prevista per la giornata di lunedì 15 luglio alle 17:30.

L’opera, di importantissimo valore storico, è stata recuperata con l’operazione “Bella Addormentata” in collaborazione investigativa tra i carabinieri del TPC (Tutela Patrimonio Culturale ) e l’Homeland Security Investigation – Immigration and Customs Enforcement (agenzia federale statunitense) ed è stato formalmente restituito all’Italia nel 2015.

Il coperchio di sarcofago del tipo a kline (a forma di letto) in marmo di Luni con defunta semisdraiata, raffigurata nel sonno eterno secondo lo schema dell’Arianna dormiente, risale al II sec. d.C.

Villa d’Este fa sapere tramite la pagina ufficiale Facebook: “Nella logica del progetto #EvavsEva, l’adozione di Arianna rappresenta inoltre un’azione estremamente importante perché convalida il dialogo silenzioso e complice fra due statue femminili, la cosiddetta Venere dormiente della fontana del chiostro e la stessa Arianna, rispecchiate nella medesima iconografia. La simmetria spaziale fra le interlocutrici e il nuovo asse visivo ridefiniscono così da un punto di vista museografico il chiostro della Villa, che assurge ora a dispositivo focale dal grande interesse antiquario e botanico, divenendo snodo primario del rinnovato percorso di visita”.

L’ingresso è libero sino a esaurimento posti.