Guidonia, sequestrata una villa ai Casamonica: diventerà una casa-rifugio per donne

Una giornata importante quella di ieri, martedì 30 luglio 2019, per Guidonia Montecelio. Il Comune è infatti entrato in possesso di una villa confiscata ad un clan dei Casamonica. In visita all’immobile anche il Sottosegretario agli Interni Luigi Gaetti, il vicesindaco di Guidonia Davide Russo insieme al sindaco Michel Barbet e infine il procuratore di Tivoli Francesco Menditto. Il progetto di rivalorizzazione prevede che questo bene possa diventare presto una casa rifugio per le donne vittime di violenza. Un’iniziativa che il Comune spera di poter portare a termine già nei prossimi mesi. Il viaggio quest’oggi è proseguito con un sopralluogo a Pichini, dove alcuni beni sono stati sequestrati già da tempo alla criminalità organizzata. Tante, anche in questo caso, le idee che verranno messe in campo: di circa 90 appartamenti, una trentina andranno al Comune, mentre gli altri, dove erano stati stipulati dei contratti in essere, dovranno essere regolarizzati. Orti urbani, social housing, un albergo diffuso per padri separati, oppure delle strutture supportate, alcune delle idee. Novità importanti potrebbero arrivare entro ottobre. “Ora questa famiglia sul nostro territorio non ha più nulla, l’immobile viene dato in mano ai Cittadini Onesti – ha aggiunto il Consigliere comunale Claudio Caruso – Non sarà più proprietà di una famiglia che agisce illegalmente in stile mafioso” ha infine concluso.

di Valerio De Benedetti