Annese Gambe d’acciaio, cuore di velluto

Una di quelle giocatrici che lo vedi subito: mette il cuore in campo talmente tanto che delle volte anche il pallone si fa ammaliare fermandosi un po’ prima della sua grande corsa. Gambe incredibili quelle di Flavia Annese, esprimono una forza e velocità in progressione che soprattutto in anticipo da quell’elemento importante in più in fase di transizione al gioco di Mister Chiesa. Proprio su questo dato la numero dieci pugliese anche nell’ultima gara risulta la giocatrice con più palloni recuperati, addirittura del doppio rispetto a tutte le altre. Un dato che sarà fondamentale nel big match di domani sera.

– Stai stupendo tutti per il tuo rendimento nonostante tu stia abbinando in modo esemplare lavoro e sport. Come fai?

“Sono contenta che l’intero ambiente sia soddisfatto delle mie prestazioni, ma io, senza falsa modestia, non sono “stupita”, ero convinta che al duro lavoro sarebbero seguiti ottimi risultati. Ho la fortuna di portare avanti due percorsi paralleli che mi piacciono e appassionano, dunque l’impegno è naturale, non pesa.”

– Gol, corsa e tanto spirito di sacrificio a chi si era scordato chi era Flavia Annese glielo stai ricordando bene. Una vera forza della natura e stai raccogliendo anche tanti applausi dagli avversari. Ti senti ritrovata completamente?

“Sono indubbiamente soddisfatta dal gioco che sto esprimendo e, per questo, mi sento di ringraziare lo staff tecnico e le mie compagne, ma sono sicura di poter dare ancora di più.”

– Sabato una partita fondamentale per la classifica come vedi questa sfida?

“Indubbiamente è una partita importante, che non ha bisogno di presentazioni. Vincere può essere importante per il resto della competizione, ma il campionato è ancora lungo, dobbiamo giocare come stiamo facendo, continuare nel nostro percorso di crescita e rispettare l’avversario, senza però alcun timore.”

– Da ultima stai trovando la tua posizione migliore nonostante tu sia in grado di ricoprire qualsiasi ruolo, è questa la posizione che in questo momento ti senti in grado di interpretare meglio?

“Negli ultimi anni, nonostante la mia duttilità, è il ruolo che ho ricoperto con maggiore continuità, quello in cui riesco a sentirmi più a mio agio e a esprimermi meglio; fermo restando che giocherei tranquillamente in qualsiasi posizione richiesta dal mister pur di aiutare la squadra.”

– Questa A2 ti sta piacendo?

“Assolutamente sì! Senza nulla togliere agli altri gironi, credo che il nostro sia molto equilibrato e competitivo e questa cosa lo rende ancora più stimolante; nessun risultato è scontato, ogni domenica bisogna scendere in campo al meglio delle proprie possibilità per cercare di ottenere i 3 punti.”

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