Concerto e disco da vivo per Jasmine e il padre Giovanni Tommaso

10 / 12 / 2019

È tornata “a casa” per le vacanze di Natale e in questi giorni suonerà all’Auditorium e registrerà un disco insieme al padre. Tutto normale se ti chiami Jasmine Tommaso e lui è Giovanni Tommaso, uno dei più importanti contrabbassisti italiani e talent scout di intere generazioni di jazzisti, residente in via delle Molette a Mentana. Jasmine, 32 anni, vive a Los Angeles ed è un’affermata cantante jazz, pronta – per una sera – a dimostrare il suo valore al pubblico italiano. L’appuntamento è per martedì 17 dicembre all’Auditorium di Roma.

L’evento è quello del “Recording Studio”, la rassegna che permette al pubblico di assistere alla registrazione live dei dischi della Parco della Musica Records. Jasmine e Giovanni Tommaso saranno accompagnati da Claudio Filippini al pianoforte, Andrea Molinari alla chitarra, e Alex Pacho Rossy alla batteria.

“As Time Goes By” è il titolo di questo secondo disco che padre e figlia registreranno insieme. Si tratta di una canzone del film Casablanca dei primi anni 40, rivisitata in chiave jazz. Nel disco verranno rivisitati anche alcuni standard e Giovanni Tommaso ha arrangiato a modo suo “La canzone di Marinella” di Fabrizio De Andrè.

Questa collaborazione “padre e figlia” celebra il passaggio del tempo che mescola magicamente passato e futuro, nel senso che il presente con la sua progettualità potrebbe anche influenzarne il suo futuro.

“Come passa il tempo”, “il tempo vola”, “sembra ieri”, sono alcune delle tante frasi che descrivono il trascorrere del tempo. Il tempo è inesorabile, non si può fermare e non si può tornare indietro e la nostra vita ne è solo un frammento. Per questo i ricordi del nostro passato hanno un ruolo determinante e spesso vengono associati alla nostalgia, anche se sono brutti ricordi. Qualcuno ha il potere di ricordare certi eventi come se li rivivesse, ma certamente un conto è “vivere I ricordi” e un altro è “vivere di ricordi”. Per questo l’importante è Vivere il presente! La musica è l’arte dell’astrazione per eccellenza e ha un magico potere evocativo, bastano 3 note per farci rivivere un episodio lontano nel tempo, anche della nostra infanzia. Io ho superato i 60 anni di attività musicale, Jasmine canta fin da quando era bambina, ma anche se si tratta di lassi temporali diversi abbiamo un rapporto molto simile con il tempo che scorre.