GUIDONIA - Impianto da Golf tra bellezze della Natura e della Storia, così si riqualifica Tor Mastorta

Il progetto della “Agricola Cornicolana srl” per rilanciare un angolo suggestivo della campagna romana. Previsti 200 posti di lavoro

Il laghetto di Tor Mastorta

Castello di Tor Mastorta

Il laghetto di Tor Mastorta

E’ una località simbolo della città. Un angolo suggestivo della campagna romana, con le sue bellezze naturali, i reperti archeologici e le costruzioni storiche.
Da troppi anni l’area compresa tra via di Tor Mastorta e via della Selciatella, a Guidonia, è caratterizzata dal degrado dilagante, dall’abbandono di rifiuti e da reati di ogni tipo.
Oggi passa proprio di lì l’opportunità per un rilancio d’immagine della terza città del Lazio, attraverso la valorizzazione di beni naturalistici e culturali, lo sviluppo e nuova occupazione.
E’ in sintesi il contenuto del progetto preliminare della “Agricola Cornicolana srl”, la società romana del “Gruppo Gianni” proprietaria di un’area agricola e vincolata di circa 280 ettari a ridosso del Parco naturalistico dell’Inviolata.
L’obiettivo è la realizzazione di un impianto sportivo golfistico in un ambito circoscritto di circa 70 ettari per ospitare fino al 2027 i Tornei previsti dal programma “Ryder Cup”, la più prestigiosa competizione internazionale di golf che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 presso il circolo “Marco Simone Golf & Country Club” della famiglia Biagiotti.
Il progetto ha già la “benedizione” dell’amministrazione comunale del sindaco Michel Barbet ed è seguito dall’Assessore all’Urbanistica Chiara Amati e dal Dirigente Paolo Cestra, in vista della Conferenza dei Servizi che coinvolgerà tutti gli enti interessati come Regione Lazio, Soprintendenza, Parco dei Monti Lucretili e associazioni ambientaliste per essere concluso entro il tempo massimo di due mesi con l’obiettivo di arrivare ad un progetto definitivo puntuale.
Un progetto condiviso dall’amministrazione 5 Stelle per la sua vocazione naturalistica ed archeologica, oltre che per le ricadute occupazionali con 200 nuovi posti di lavoro permanenti stimati tra i lavori di costruzione e di gestione dell’impianto, e per il notevole indotto sull’economia locale col flusso turistico derivante.
“Agricola Cornicolana srl” ha infatti come primo obiettivo la bonifica, la valorizzazione e la messa in sicurezza dell’area di Tor Mastorta e di via della Selciatella.
Interventi che passano attraverso il recupero e la ristrutturazione del Castello di Tor Mastorta risalente al 1.300 e dei Casali esistenti di inizio ‘900, sotto il controllo della Soprintendenza, come tutto il progetto per un corretto ed armonico inserimento nel paesaggio.
Il progetto prevede anche la valorizzazione e la tutela dell’antica via della Selciatella a tutela della quale verrà realizzato un parco di circa 13 ettari, aperto al pubblico, dotato di pista ciclabile e luoghi di sosta. Allo stesso modo saranno aperti alla pubblica fruizione anche i circa 50 ettari facenti parte del Parco dell’Inviolata dove, sotto la tutela dell’Ente Parco dei Lucretili, saranno realizzati sentieri per visitare la zona dei Laghetti di interesse naturalistico e le emergenze archeologiche.
Nello stesso contesto un casale ristrutturato di oltre 100 metri quadrati verrà messo a disposizione del Comune e dell’Ente per essere adibito a Punto di Riferimento del Parco, sia come presidio per la sicurezza che per la sua corretta fruizione.
E’ in questo scenario che sorgerà l’impianto golfistico all’interno di un’area di circa 27 ettari, ovvero inferiore al 10%, come prevede la normativa regionale per la multifunzionalità.
Secondo il progetto, il campo da Golf verrà realizzato con essenze tipiche del territorio, secondo la più avanzata normativa della Federazione, tendente ad evitare impatti sul paesaggio e sulla componente naturalistica, precludendo l’uso di pesticidi per il rispetto della fauna.
Sempre all’interno dei 27 ettari accanto alle aree dedicate al gioco sorgeranno le strutture destinate ad accogliere i partecipanti ai tornei sia all’interno degli antichi Casali che in una nuova edificazione.
Si tratta di una struttura limitata a due piani fuori terra, distribuita ed inserita discretamente sul territorio, contenuta in circa 5 mila metri quadrati e conforme alla normativa per le aree agricole in considerazione che l’operazione rientra in una zona complessivamente vincolata di circa 280 ettari.
L’occasione per Guidonia è unica ed irripetibile, ora spetta all’Amministrazione dimostrare di saper rendere concreta l’opportunità evitando che l’annuncio pubblicato resti un sogno mai realizzato.