CASTEL MADAMA – Chiudono per dispetto la manopola del gas, termosifoni spenti all’asilo

Dura condanna dell'amministrazione guidata dal sindaco Domenico Pascucci: "Atto vandalico contro i più piccoli"

Ignoti nella notte hanno chiuso la manopola dell’erogazione del gas che alimenta la caldaia dell’asilo Sant’Anna. Bambini e operatori, della scuola di via Nassirya, hanno trovato i termosifoni spenti. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Castel Madama. Un brutto scherzo, che l’assessore alla scuola e al diritto allo studio Sara Beccaria definisce “un atto vandalico”. L’impianto di riscaldamento del plesso scolastico che accoglie i bambini più piccoli di Castel Madama era stato revisionato da pochi giorni e funzionava perfettamente. «Nei primi giorni dell’anno – spiega Sara Beccaria – avevamo provveduto a sostituire diversi pezzi della caldaia, rimettendola a nuovo, investendo più di duemila euro. Una spesa importante per le attuali finanze comunali, ma essenziale per il corretto funzionamento dell’impianto e per i bambini che frequentano la scuola. Questa notte la chiusura da parte di ignoti del gas non era prevedibile e stiamo prendendo provvedimenti per sigillare il contatore ed evitare che qualcuno manometta ancora la manopola, arrecando ulteriori disagi ai bambini e alle loro famiglie». Un atto vandalico nei confronti dei più piccoli condannato con forza dall’amministrazione Pascucci, che si scusa con i cittadini di Castel Madama, ma che costringe tutti a riflettere sugli atteggiamenti criminosi di scellerati. «Nulla giustifica questo atto vandalico, neanche l’accessibilità al contatore. Da parte dell’assessorato alla scuola – conclude Sara Beccaria – confermo il massimo impegno a cercare di migliorare il servizio offerto agli studenti come dimostra l’impegno costante ed economico dei giorni scorsi sull’impianto di riscaldamento».