Fonte Nuova, diverse iniziative nella scuole per celebrare la “Giornata della memoria”

22 / 01 / 2020

Sensibilizzare i giovani, rinsaldare la memoria, guardare al futuro senza mai dimenticare gli errori del passato.

Con queste finalità il progetto L’Atelier Koinè – con ente capofila “La Lanterna di Diogene” Cooperativa sociale Onlus di Mentana – ha organizzato un percorso sul territorio di Fonte Nuova per celebrare degnamente e insieme ai giovani la “Giornata della Memoria”.

Il 26 gennaio i ragazzi che partecipano all’Hub “Attivamente” nelle scuole del territorio, infatti, avranno l’opportunità di visitare il Museo Ebraico di Roma.

Il 27 gennaio sono previste diverse iniziative negli istituti scolastici del Comune.

Nell’Istituto Comprensivo Luigi Pirandello Simone Saccucci, educatore e storyteller, ripercorrerà insieme agli studenti Un Viaggio dentro il vagone che porta al campo di concentramento”.

All’Istituto Comprensivo Sandro Pertini tre classi saranno coinvolte in un incontro sul tema della “Giornata della Memoria” attraverso riflessioni e dibatti.

Inoltre, sempre nell’ambito del percorso di sensibilizzazione e ricordo, ci sarà anche un convegno dal titolo “SIAMO NUMERI SULLA NEVE” che si terrà nell’Aula Consiliare del Comune di Fonte Nuova. Interverranno il Consigliere Comunale e Presidente della “Commissione Pari Opportunità” Avv. Silvia Fuggi, la scrittrice Simona Baldelli che racconterà il tema della guerra attraverso il suo romanzo “Evelina e le fate” e l’ex Consigliere Comunale Eleonora Panzardi. Modererà l’incontro il dott. Fabrizio Ragonetti della Lanterna di Diogene Cooperativa Sociale Onlus.

In questa occasione sarà presentata la video-intervista fatta ad un deportato ad Auschwitz, il sig. Donato Di Veroli, realizzato dall’Hub “Attivamente” con i ragazzi dell’I.C. Città dei Bambini di Mentana.

In occasione della ricorrenza del 27 gennaio, infine, si terrà in tutti gli Istituti Scolastici coinvolti dal progetto L’Atelier Koiné un momento di sensibilizzazione intitolato “Il Segno della memoria”.

A tutti gli studenti verrà consegnato il simbolo della Stella di David e ad ognuno un numero che identificava uno dei deportati ad  Auschwitz. I ragazzi saranno invitati a cercare a chi corrispondeva il numero a loro assegnato per avvicinarsi alla storia di ognuno dei deportati.