GUIDONIA – Alunna investita, caccia al furgone pirata

29 / 01 / 2020

L’ha travolta, sbalzata sull’asfalto ed è fuggito via. E’ caccia ad un furgone pirata a Villanova di Guidonia, dove stamane è stata investita una bambina di 12 anni, ferita e attualmente trasferita al “Bambino Gesù” di Roma per alcune fratture, ferite ed escoriazioni.
Sul caso indagano gli agenti della Polizia municipale che stanno passando al setaccio le telecamere presenti nei dintorni di via Giuseppe Garibaldi dove è avvenuto l’investimento.
Secondo una prima ricostruzione, il fatto si è consumato verso le 7,38 all’altezza del civico 97 di via Garibaldi. La 12enne, alunna al secondo anno di scuola media, era diretta al vicino plesso di via Mazzini e percorreva un tratto di strada privo di marciapiede, quando è stata travolta dal mezzo proveniente da via Campolimpido che viaggiava sulla stessa carreggiata.
La ragazzina è stata sbalzata prima addosso al cancello di un’abitazione, quindi è rovinata sull’asfalto. La prima a soccorrerla un’automobilista di passaggio che ha allertato i soccorsi.
Sul posto un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’alunna al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli dove è stata sottoposta ad accertamenti.
I sanitari hanno riscontrato una ferita lacero-contusa alla fronte suturata con 5 punti e la frattura della clavicola sinistra per la quale sarà necessario un intervento chirurgico al “Bambino Gesù”.
In via Giuseppe Garibaldi è intervenuta anche una pattuglia della Polizia municipale di Guidonia diretta dal colonnello Marco Alìa: gli agenti stanno ricostruendo la dinamica dell’investimento e indagano per risalire al mezzo. Si tratterebbe di un furgone di colore bianco col cassone chiuso, ossia senza finestrini posteriori.
“Mia figlia – racconta il papà Paolo G., imprenditore di 43 anni – è stata travolta con la parte anteriore del veicolo oppure con lo specchietto, non può non averla vista né sentita. Eppure è fuggito via. E’ ferita e fratturata, ma se me l’avesse ammazzata?
Mia figlia me l’ha sderenata: si consegni alle forze dell’ordine e si assuma le sue responsabilità”.