TIVOLI – Covid-19, mascherine di carta per gli operatori del pronto soccorso

La denuncia del coordinatore comunale della Lega di Guidonia Alessandro Messa e del consigliere regionale Daniele Giannini

16 / 03 / 2020

Dal coordinatore comunale della Lega di Guidonia Montecelio Alessandro Messa e dal consigliere regionale Daniele Giannini e membro della commissione regionale Sanità riceviamo e pubblichiamo:

“Prosegue parallelo al bollettino giornaliero della Protezione civile l’altro triste bollettino riguardante la mancanza di mascherine idonee nei nostri presidi ospedalieri, ambulatori, operatori del trasporto pubblico, supermercati, eccetera eccetera – scrive Giannini – In queste ore, presso l’ospedale di Tivoli, sono giunte numerose mascherine del tutto non idonee a prevenire il contagio. Le stesse (come si evince dalla foto in allegato), ritirate in fretta e furia ieri negli ospedali di Milano e Roma. A quando il ritiro definitivo dal mercato di queste fasulle protezioni?
A quando un intervento concreto e risolutivo da parte di questo governo e di questa Regione che se da una parte tiene a casa i cittadini, dall’altra manda letteralmente allo sbaraglio centinaia di migliaia di lavoratori privandoli delle più elementari norme di sicurezza?”.
“Sembrerebbe – aggiunge Messa – che all’ospedale di Tivoli oggi siano state distribuite mascherine di carta pesta, del tutto identiche a quelle consegnate in Lombardia nei giorni scorsi.
Se confermata la notizia è davvero grave. Non possiamo accettare che gli operatori sanitari, in prima fila nella lotta al coronavirus, siano esposti a rischi ulteriori a causa di una gestione ciabattona e maldestra dell’emergenza.
La Lega Guidonia chiede a Barbet, quale sindaco del comune capofila dell’assemblea dei sindaci dell’ASL RM 5, di verificare e intervenire”.