Una “strana” stagione sportiva

18 / 03 / 2020

Ritornare a gareggiare dopo lo stop, per tutte le formazioni sarà certamente una novità non richiesta che porta le società a fronteggiare la mancanza di allenamenti vietati dalle disposizioni governative. Il team, che troverà subito la migliore condizione sarà sicuramente destinato ad avere un vantaggio rispetto ai competitor. La mancanza di allenamento è indubbiamente un deficit, che rimescola i valori finora espressi nelle competizioni sportive. Servirà del tempo per ritrovare un motore a pieni giri e servirà altro tempo per ritrovare l’agonismo perduto. Questa combinazione dovrà essere trovata dagli allenatori, chiamati a gestire una situazione certamente non semplice e priva di ogni tipo di riferimento. Fortunatamente, le formazioni tiburtine possono vantare tecnici esperti e validi, quindi, capaci di rimettere in carreggiata le squadre. La programmazione potrà partire appena le federazioni riceveranno il via dal Governo, attualmente impegnato in una vicenda molto più importante dello sport. L’obiettivo dei team è quello di farsi trovare pronti per il riavvio di una stagione, che in ogni modo non sarà certamente uguale alle precedenti e pertanto passerà alla storia.

Fernando Giacomo Isabella