Monterotondo – Marco Di Andrea: “Un kit anti-coronavirus per tutte le famiglie”

Il capogruppo di Fdi, Marco Di Andrea, chiede al sindaco di Monterotondo di rivolgersi alle sartorie locali per verificare la possibilità di una tempestiva produzione di mascherine anti-coronavirus

Verificare la possibilità di distribuire alle famiglie residenti sul territorio eretino un kit di protezione individuale contenente mascherine e guanti monouso. Emanare un provvedimento rivolto agli esercizi commerciali con l’indicazione delle osservanze che possono imporre alla clientela sulla scorta dei decreti ministeriali e di quelle che, invece, possono solo limitarsi a raccomandare per ragioni di evidente opportunità.
E’ quanto suggerisce Marco Di Andrea, presidente dei consiglieri di Fratelli d’Italia di Monterotondo, nell’interpellanza urgente inviata oggi al sindaco, Riccardo Varone. “Diversi cittadini hanno segnalato che per accedere ad alcuni supermercati ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita al dettaglio viene richiesto ai clienti l’uso della mascherina protettiva, ancorché la stessa non sia obbligatoria ma solo raccomandata e della quale, peraltro, è nota la cronica penuria”, scrive il capogruppo consiliare di Fdi. “Mi consta ancora, che alcune attività artigianali manufatturiere (sartorie locali) stanno producendo mascherine e pertanto, i relativi titolari potrebbero essere contattati dalla
Amministrazione comunale per verificare le potenzialità ai fini della tempestiva produzione et distribuzione”, suggerisce.
Nella stessa interpellanza, viene sollevata anche un’altra questione. Il consigliere comunale chiede di essere rassicurato sul fatto che agli addetti al servizio cimiteriale comunale, così come pure alle agenzie esercenti l’attività di onoranze funebri, siano già state date specifiche indicazioni per il trattamento di eventuali salme vittime di Covid-19, e per tutte le operazioni connesse e necessarie. “Ancorché lo scrivente ritenga che specifiche indicazioni sanitarie siano state già divulgate agli addetti ai servizi
cimiteriali come anche alle agenzie funebri, chiede, tuttavia, di essere rassicurato sul punto, con la
cortese partecipazione dei protocolli assunti al riguardo”, conclude mettendosi a disposizione del Primo
cittadino per fare la sua parte in questa difficile congiuntura sanitaria.