PALOMBARA – Covid-19, ora d’aria per i detenuti nel parcheggio della Rems: lavori sospesi

La Polizia locale scopre una recinzione da un metro e mezzo non autorizzata per delimitare uno spazio a uso dei pazienti psichiatrici

01 / 04 / 2020
palombara detenuti

I primi a insospettirsi sono stati i residenti. “Perché dividere a metà il parcheggio dell’ospedale con una rete?”, devono essersi chiesti.
La risposta l’hanno trovata i vigili urbani scoprendo che in realtà quella palizzata alta un metro e mezzo non era stata autorizzata dal Comune.
Per questo giovedì 25 marzo la Polizia locale di Palombara Sabina ha bloccato i lavori ordinati dalla Asl Roma 5 nell’area parcheggio della Casa della Salute dove alloggiano 40 pazienti psichiatrici distribuiti nelle due Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
L’intervento di perimetrazione del parcheggio era stato disposto il 18 marzo dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Giuseppe Nicolò per far fronte alle misure di straordinaria limitazione imposte ai detenuti delle Rems nell’ottica di prevenzione del contagio da Coronavirus. Detenuti che da un mese non possono più godere del cosidetto “Giardino d’inverno”, lo spazio al terzo piano dell’ospedale senza pareti né sbarre dedicato alla ricreazione.
Insomma, una violazione ai diritti basilari dell’ora d’aria garantita negli istituti di pena e fondamentale per i detenuti della Rems anche alla luce delle rivolte avvenute a Rebibbia e in altre carceri italiane.
Di qui, l’attivazione di uno spazio esterno recintato nel parcheggio riservato alle auto dei dipendenti dell’ospedale.
Se non fosse che i vigili urbani di Palombara Sabina hanno scoperto che la Asl aveva presentato una semplice Cila (Comunicazione inizio lavori asseverata) al posto di una Scia, Segnalazione certificata di inizio attività che sostituisce ogni atto di autorizzazione, licenza, permesso, nulla osta il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento dei requisiti.
A quel punto, il dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo ha sospeso tutto in attesa dell’istruttoria.
Nel frattempo, i detenuti restano senza ora d’aria.