Cartaginese: “Sanatoria su case popolari discriminatoria e niente tutele per gli operai delle cave”

Le dichiarazioni del consigliere regionale della Lega

22 / 04 / 2020

“Ieri notte nel corso della votazione sul collegato di bilancio abbiamo assistito all’ennesima operazione elettorale da parte del Governo Zingaretti che porta a casa un risultato senza visione politica e tutele per i cittadini. Su tutti spicca per miopia l’emendamento presentato dall’assessore Valeriani con cui si procede alla sanatoria di chi occupa le case popolari. Un’operazione su cui ho espresso la mia perplessità per le modalità con cui è stata portata avanti, tutelando nei fatti solo una parte delle persone interessate e rendendo così il provvedimento discriminatorio. La sanatoria è importante ma va fatta in modo giusto. Ci sono cittadini onesti che aspettano da anni una soluzione che non arriva e non arriverà per mancanza di volontà politica. Parimenti siamo di fronte ad un’emergenza anche economica che invece non viene affrontata: voglio ricordare che le casse dell’Ater Provincia di Roma suonano a vuoto, tanto da avere difficoltà anche nel pagare gli stipendi e su questo non si fa nulla. Questo collegato è l’ennesima occasione persa, mancano provvedimenti seri su cultura e sport e pochissimo si è fatto per tutelare gli operai del settore estrattivo di Tivoli-Guidonia che ancora una volta dovranno combattere contro il tempo per miopia amministrativa”.

A dichiararlo è la consigliera regionale della Lega, Laura Cartaginese.