Sport, si a pesca, yoga e pilates, ma soltanto a una condizione

09 / 05 / 2020
Sport, si a pesca, yoga e pilates, ma soltanto a una condizione
Sport, si a pesca, yoga e pilates, ma soltanto a una condizione

di Valerio De Benedetti

Sprazzi di normalità, o meglio di ripresa. Un pezzo di sport è ripartito il 4 maggio. Niente competizioni, intendiamoci, ma via libera agli allenamenti individuali. Le regole per runner e ciclisti sono ormai note a tutti. Ci sono però delle precisazioni da fare. Non solo corse o passeggiate nei campi. Il Governo fa sapere che, nonostante sia ancora proibito stendersi su un prato o in spiaggia, è invece consentito “fare attività quali yoga, pilates, ginnastica posturale se svolta individualmente in forma libera sempre nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno due metri nonchè del divieto di assembramento in occasione della preparazione, dell’esecuzione e della conclusione di tali attività oltre che per l’accesso e l’uscita dai luoghi di svolgimento delle attività sportive”.

Via libera anche per la pesca sportiva, con l’accesso alle spiagge che non sarà quindi consentito soltanto a chi andrà al mare a nuotare, ma anche per chi fa surf short board, surf longboard, sup wave, sup race, wakeboard e sci nautico svolte individualmente. Rimangono chiusi i centri ippici, ma per chi è possessore di un cavallo, sarà possibile anche andarlo a prelevare per fare una passeggiata all’esterno. Tutte le attività elencate saranno quindi consentite, ma soltanto se si rispetterà la distanza minima di due metri dagli altri.