TIVOLI – Ladri acrobati al Centro Anziani, rubati i soldi del tesseramento

I soliti ignoti si arrampicano ai tubi del gas fino al balcone, forzano la finestra, scassinano l’armadio e portano via il forziere con 216 euro

22 / 05 / 2020

Hanno scalato lo stabile arrampicandosi ai tubi del gas facendo razzia e danni. Ladri a segno al Centro anziani di via del Tranvai a Villa Adriana durante la chiusura disposta dal Governo per contenere il contagio da Covid-19.

La scoperta del furto è avvenuta mercoledì 6 maggio da parte del presidente del Circolo Luisa Angelina che venerdì 8 ha presentato formale denuncia al Commissariato di Tivoli. Stando a quanto riferito ai poliziotti, il Centro era stato chiuso il 5 marzo scorso come previsto dalle disposizioni governative e da allora nessuno dei membri del Direttivo vi era più tornato.

Il 6 maggio ha fatto Luisa Angelini, il 29 gennaio scorso eletta per la terza volta presidente del Circolo per la Terza Età. Nei locali al piano terra era tutto come era stato lasciato, ma quando l’anziana è salita nell’ufficio al primo piano ha trovato la sorpresa. Cassetti e armadi forzati e aperti, il locale completamente a soqquadro, una piccola cassaforte di metallo sparita coi soldi all’interno. “C’erano 216 euro – spiega la presidente Luisa Angelini – erano l’incasso del tesseramento, soldi fondamentali per la gestione del Centro. La cassaforte era custodita all’interno di un armadio di metallo chiuso a chiave che i ladri hanno forzato. Sono spariti altri 10 euro della tessera di un altro socio che avevamo lasciato sulla scrivania. Non ho parole, è la prima volta che succede un fatto del genere”.

Il Centro Anziani è adiacente al Parco Andersen, l’area verde chiusa da mesi per vandalismi, e per penetrare all’interno i ladri sono passati dalla finestra del balcone al primo piano, considerato che porte e finestre al piano terra sono protette dalle inferriate. “Devono aver scavalcato prima la recinzione del giardino e poi quella che separa il parco dal Centro anziani – ricostruisce la dinamica Luisa Angelini – Quindi si sono arrampicati al balcone attraverso i tubi del gas, hanno forzato la porta finestra e hanno avuto campo libero. Ora abbiamo portato via i computer per evitare che ci rubino anche quelli”.