Cosa perde l’economia italiana senza le donne?

Nell' edizione del Tiburno di domani 26 maggio l'intervista all’economista tiburtina Azzurra Rinaldi

25 / 05 / 2020

Lo abbiamo chiesto all’economista tiburtina Azzurra Rinaldi, docente di Economia Politica dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, e una delle animatrici di #Datecivoce, un movimento trasversale che ha sottolineato come di donne, ai posti di lavoro, in Italia siamo abbastanza lacunosi. Una situazione incomprensibile, dice Rinaldi, ricordando come il lato femminile della società “rappresenti oltre il 51% della popolazione italiana. Chiedere un’equa distribuzione dei generi in tutti i luoghi in cui si prendono decisioni per il paese dovrebbe essere non una rivendicazione, ma puro buon senso”. E a proposito della potente crisi economica che stiamo vivendo, le donne saranno più colpite, sostiene l’economista, perché in cima alla lista ci sono soprattutto settori produttivi in cui vi è maggioranza di forza lavoro femminile (come i servizi o il turismo, ad esempio). “Perdendo il lavoro, le donne perderanno il proprio potere d’acquisto, oltre alla propria indipendenza economica”.

L’intervista completa su Tiburno di domani martedì  26 maggio, disponibile anche nella nostra Edicola Digitale.