L’INTERVISTA – A tu per tu con Bari, miglior giocatore della stagione del Villalba

01 / 06 / 2020
Villalba, brutto incidente per Bari: il giovane è in rianimazione
Villalba, brutto incidente per Bari: il giovane è in rianimazione

di Valerio De Benedetti

Talento, ambizione, tenacia in campo. Alessio Bari, centrocampista del Villalba classe 1999, è uno dei calciatori che più si è messo in evidenza nel campionato di Eccellenza andato in scena quest’anno. Tiburtino, ancora giovanissimo e con ampi margini di miglioramento, nella sua seconda stagione all’Ocres Moca, ha messo a segno fra campionato e coppa 8 reti. Una mezzala col vizio del gol, senza dubbio. I tifosi del Villalba lo hanno eletto come miglior giocatore della stagione e non appena ci sarà l’occasione gli consegneranno il riconoscimento come ormai fanno da diversi anni. La squadra tiburtina ha chiuso la stagione in settima posizione, ben oltre le aspettative iniziali. Frutto del lavoro della società ma anche di un gruppo unito che è riuscito a conquistare anche l’accesso all’ambita finale di Coppa Lazio (persa 2-1 contro il Real Monterotondo Scalo). Per l’occasione lo abbiamo intervistato scoprendo le sue ambizioni per il futuro.

Partiamo dal riconoscimento dei tifosi del Villalba. Miglior giocatore della stagione, sei contento?
Si molto, è una cosa che mi fa tanto piacere. Spero di essermelo meritato davvero, ci speravo. Ringrazio i tifosi per avermi votato e per questo riconoscimento.

Come hai passato questo periodo, quanto ti manca il calcio?
All’inizio è stato davvero dura. Per me il calcio significa tanto, fa parte della mia quotidianità. Ora mi sono quasi abituato, provo a tenermi in forma e ad allenarmi come posso, ma mi manca tutto. Spero si possa ricominciare presto.

Qual è stato il momento più bello della stagione?
Sicuramente la semifinale di Coppa di ritorno contro l’Unipomezia. È stata un’emozione incredibile, non avevo mai raggiunto la finale. Vero, poi è arrivata una grande delusione, ci ho messo molto a digerirla quella finale persa, però sono orgoglioso del percorso che abbiamo fatto.

Come ti trovi al Villalba?
Sono qui da due anni e mi sono trovato benissimo. La società e i compagni sono fantastici. Ho tanti amici qui, da Langiotti a Taverna a capitan Scotto. Nella vita però arriva sempre il momento in cui bisogna fare delle scelte.

E quindi quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Sono sincero, non mi aspetto di diventare un grande calciatore, non credo di poter ambire a quei livelli. Però voglio migliorarmi, questo si. Dopo questa stagione giocata ad alto livello, mi piacerebbe fare un campionato di prospettiva. Ci sono tante voci in giro sul mio futuro, le valuteremo.