Peggiorano le stime del Fmi causa Covid: Pil globale giù del 4,9%

Numeri al ribasso per il Fondo monetario internazionale con effetti catastrofici sull’occupazione e povertà in aumento. E l’Italia è la prima della lista

26 / 06 / 2020

Secondo le ultime stime del Fmi, il Pil globale per il 2020 va giù del 4,9%, un deciso peggioramento, visto che in aprile l’attesa era del -3%. La stima di crescita per il 2021 sarà inoltre del 5,4%, lo 0,4% in meno rispetto a quanto stimato in precedenza dal Fondo monetario internazionale. Insomma, il Covid-19 sta presentando un conto molto salato per l’economia globale tra il 2020 e il 2021, oltre 12.000 miliardi di dollari, con una contrazione del commercio mondiale di quasi il 12%. E indovinate chi sarà il paese che sarà coinvolto in prima battuta? L’Italia, per la quale si parla di un possibile rimbalzo del 6,3% nel 2021. Per quest’anno, Rispetto allo scorso aggiornamento di aprile, il peggioramento si attesta sul 3,7% delle stime per quest’anno, con un miglioramento però dell’1,5% per quelle del prossimo. La crisi peggiore dal 1929, come detto più volte dagli esperti, porterà effetti catastrofici sull’occupazione e un aumento della povertà.

In Europa tonfi simili a quello italiano per la Spagna con una brusca frenata per Germania e Francia.