MONTEROTONDO SCALO – L’addio a Mauro Passacantilli, “L’Americano”

Lunedì 6 luglio i funerali del cinquantaseienne molto conosciuto nel quartiere

04 / 07 / 2020

Si svolgeranno lunedì 6 luglio i funerali del 56enne Mauro Passacantilli, passato a miglior vita il 3 luglio alle 20 nell’ospedale Santa’Andrea di Roma a causa di una insufficienza respiratoria, non collegata al Covid-19. L’appuntamento per l’estremo saluto è alle ore 11 presso la chiesa Santa Maria del Carmine, a Monterotondo Scalo.

Il 56enne, a lungo impiegato nel settore traslochi, era molto conosciuto nel quartiere, dove correva il detto “Non sei di Monterotondo se non conosci L’Americano”, che era appunto il suo soprannome. Era tifosissimo della Roma e dell’Asd Real Monterotondo Scalo e per i funerali è previsto che i giocatori portino la bara, nonché uno striscione con la maglia (vedi foto) per ricordarlo.

“Sono del suo stesso anno di nascita e abbiamo fatto le elementari insieme qui allo Scalo – spiega Bruno Saccà presidente dell’Asd Real Monterotondo Scalo – Era una persona estroversa, di una simpatia e bontà unica. Scherzando dicevo che l’arbitro doveva aspettare che arrivasse lui la domenica per fischiare l’inizio della partita. Ci mancherà a tutti”.

Passacantilli abitava in via Nomentana allo Scalo ed era facile trovarlo davanti a due parrucchieri proprio sotto casa sua: Aurelio e Dario. Aveva abitato alle case popolari di via Aldo Moro e aveva molti amici a Monterotondo.

Passacantilli era separato e abitava con la madre 82enne in via Nomentana, allo Scalo, ed era facile trovarlo al Bar Salaria prima che chiudesse a causa del Coronavirus, poi al bar De La Vallée, o ancora davanti alla bottega dei due parrucchieri che sono proprio sotto casa sua: Aurelio e Dario. Aveva abitato alle case popolari di via Aldo Moro e aveva molti amici a Monterotondo.

Uno dei più intimi, Fabio Peroni, lo ricorda come un generoso, un fumatore indefesso, un corteggiatore instancabile delle donne, un uomo simpaticissimo dalla battuta sempre pronta.