Mentana – Convenzione Erogasmet, parla il consigliere comunale Arianna Plebani

29 / 09 / 2020

A tu per tu con Arianna Plebani

Il consigliere comunale di Forza Italia Arianna Plebani ha contestato a più riprese la convenzione Erogasmet. Il 26 maggio 2017 è stata protagonista di un botta e risposta con il sindaco Marco Benedetti che ha risposto all’interrogazione che aveva presentato il 13 marzo del 2017.

La Finanza sta indagando sulla convenzione Erogasmet che lei e altri esponenti di opposizione avevate fortemente criticato all’epoca. Se lo aspettava? Cosa succederà ora?

Ovviamente la critica dell’op- posizione, che onestamente è un’opposizione con forti e com- petenti personalità, era sacrosanta in merito al dirle se mi aspettassi o meno un’indagine è più complicato certo è che l’iter adottato dall’amministrazione non era probabilmente corretto e quanto- meno fumoso e ora cosa succederà è ancor più complicato dir- lo, ad ognuno il suo mestiere per cui spetta agli organi competenti accertare i fatti.

Una cosa però va detta in maniera forte: noi amministratori dobbiamo essere competenti e preparati e amministrare in maniera limpida e trasparente guar- dando sempre al bene della comunità e qualora non fossimo preparati armarci di buona volontà per apprendere e farci trovare pronti nel più breve tempo possibile. È finito il tempo degli amministratori della cosa pubblica approssimativi e strilloni, Mentana va incontro ad un possibile dissesto finanziario e non sarà possibile ipotizzare di am- ministrarla se non con persone competenti e di esperienza.

Lei prima di altri aveva già presentato un’interrogazione in merito ad Erogasmet quali spiegazioni chiedeva all’amministrazione Benedetti?

Innanzitutto vorrei fare chiarezza specificando alcuni detta- gli: già nel Consiglio Comunale del 28 febbraio 2017 era stato messo all’ordine del giorno Erogasmet, punto ritirato a seguito del mio evidenziare che l’amministrazione non aveva rispettato il regolamento comunale portando qualcosa in consiglio sen- za averlo prima discusso nella commissione consiliare competente insieme alle opposizioni; la Commissione fu convocata d’urgenza il 2 marzo ma essendo as- senti sia il Responsabile del Pro- cedimento che qualsiasi altra figura tecnica anche in quella se- de fui costretta ad evidenziare l’irregolarità dell’iter amministrativo e chiedere la riconvocazione; il 6 marzo fu convocata la conferenza dei capigruppo a cui era presente il Responsabile del procedimento Ing. Calcagni a cui finalmente riuscii a porre le mie domande e perplessità sull’argomento ma mi fu detto(anche verbalizzato) che le risposte le avrei avute in forma scritta in Consiglio Comunale [Continua in edicola digitale a pagina 21] ….

 

 

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