Venerdì 13  

Per gli appassionati del genere horror “venerdì 13” è un ciclo di film, che ha tenuto incollati alla tv i fan

13 / 11 / 2020

Venerdì 13

Per gli appassionati del genere horror “venerdì 13” è un ciclo di film, che ha tenuto incollati alla tv i fan. Per i superstiziosi è una data da cerchiare in rosso, perché è molto tenuta e molte delle nostre superstizioni risalgono ad un periodo preciso della storia: al Medioevo, quando fioriscono una serie di storie strettamente legate alla scaramanzia. Secondo la tradizione cristiana: di venerdì è morto Gesù Cristo, sempre il venerdì è stato il giorno del diluvio universale ed Eva il medesimo giorno della settimana sarebbe caduta in tentazione. Ma è soprattutto il numero 13, considerato imperfetto, che si porta dietro una prerogativa simbolica a dir poco negativa: se la mitologia scandinava lo associa al crudele dio Loki, arrivato dopo 12 dei semi buoni, la tradizione cristiana lo collega al fatto che durante l’ultima cena di Gesù Cristo il tredicesimo apostolo a tavola era proprio Giuda, il traditore. Un’altra visione nefasta arriva anche dall’astrologia assiro-babilonese, secondo cui il 13 tra l’altro associato alla sommossa di Lucifero sarebbe un numero imperfetto e ingiusto, disturbatore di cicli perfetti: 12 sono i segni zodiacali, i mesi dell’anno e le divinità dell’Olimpo. E così, negli anni, il 13, considerato portatore di sfortuna è stato bandito dai voli, infatti, ancora adesso molte compagnie evitano accuratamente sui propri aerei la fila tredici.

Fernando Giacomo Isabella