Monitoraggio dei siti estrattivi, commenti positivi dalla Pisana

La decisione della giunta regionale di affidare ad Arpa il il monitoraggio ambientale dei siti estrattivi del Lazio ha ottenuto consensi. Sul provvedimento sono intervenuti i consiglieri regionali Marco Vincenzi, capo gruppo del Pd, e Marietta Tidei, Italia Viva.

03 / 12 / 2020

MARCO VINCENZI

L’approvazione oggi in Giunta regionale della delibera contenente lo schema di convenzione con ARPA per il monitoraggio ambientale dei siti estrattivi della Regione Lazio, è una notizia importante soprattutto per il comprensorio dei Comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, in cui l’attività estrattiva è sempre stata perno dell’economia territoriale, con caratteristiche peculiari diverse dalle altre del territorio regionale.

La Convenzione con Arpa, nata anche dal confronto con i comuni e le associazioni datoriali e sindacali, determinerà migliori condizioni di controllo ambientale ed amministrativo, sviluppando criteri unici per il monitoraggio dei siti estrattivi della Regione Lazio a cui conformare la gestione sia dei siti in esercizio che di quelli da autorizzare, definire i criteri tecnici di accettazione e utilizzazione dei materiali  necessari alla colmatura dei vuoti di cava.

Uno strumento di monitoraggio innovativo che verrà applicato su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione a tre tipologie di materiale: travertino, calcari e vulcaniti e riguarderà la prevenzione del depauperamento delle risorse ambientali attraverso il controllo di rumore, aria per aerodispersione di polveri, acque superficiali, acque sotterranee, falde, conclude Vincenzi. “Tutte strategie utili a promuovere un esercizio delle attività estrattive  pienamente rispettoso delle esigenze di tutela ambientale, salvaguardia e valorizzazione, anche in termini di competitività e internazionalizzazione, delle risorse minerarie del territorio tiburtino.

MARIETTA TIDEI

Bene la decisione della Giunta di avviare il monitoraggio dell’attività delle imprese del settore estrattivo, affidando l’incarico all’Arpa. Ogni passaggio verso la messa a regime di questo settore, tanto delicato quanto cruciale per l’economia regionale,  è importante. Mi auguro che la Giunta porti presto in Consiglio la proposta di legge di riordino del settore estrattivo, che dovrà essere frutto di un ampio confronto con le istituzioni e le forze produttive e sociali del territorio. Serve una legge che sappia tenere insieme le esigenze del settore e la sostenibilità ambientale e che di strumenti di rilancio per un settore assolutamente strategico per l’economia laziale. La ripresa dopo la crisi scaturita dalla pandemia, per questo come per altri settori, avrà bisogno di un quadro di regole chiare e semplici”.