Fedez al Concertone, tutti ne parlano

#15 Rassegna stampa del 3 maggio 2021: polemiche e critiche fanno un botto di visualizzazioni

03 / 05 / 2021

Il primo maggio di Fedez

Tutti ne scrivono, tutti ne parlano e sui social si è scatenato l’inferno. Avrete capito che l’argomento del giorno, da giorni, è l’intervento di Fedez sul palco dell’auditorium di Roma il primo maggio.

Il rapper milanese è impegnato da tempo a favore del disegno di legge Zan che propone di estendere il reato di propaganda e istigazione a delinquere anche a “motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità“.  Argomenti che ha portato al Concertone.

La polemica è stata doppia: nei confronti della Lega e nei confronti della Rai.

Matteo Salvini ha protestato e minacciato reazioni. Le frasi citate da Fedez “sono disgustose”, ha detto.  “La polemica? È a sinistra: artista di sinistra, censori di sinistra”.

Il leader leghista ha poi abbassato i toni: “Parliamoci”, titola il Corriere. Probabilmente per i timori dell’umore sui social. Infatti l’entusiasmo per Fedez in rete continua ad essere incontenibile.

Solo su Instagram quasi 90mila commenti: grande, applausi, eccezionale, eroe, brividi, bomba, sei tutti noi, qualcuno doveva dirlo, immenso…

Se mi chiedete se Fedez ha regione, io personalmente sto con lui. Il problema però è un altro: dove sta la politica?

Non sono  mancate tuttavia le critiche al regno Ferragnez: “belli, ricchi, titola il Corriere, e (quasi) impegnati. Comunisti col Rolex”.

Il cantante ha accusato la Rai di averlo censurato. Nella notte ha diffuso il video della sua telefonata con l’organizzatore dell’evento e con la vice direttrice della Rai3, Ilaria Capitani. Avrebbero chiesto di omettere nomi e di evitare un discorso così incandescente. L’azienda di viale Mazzini ha replicato dicendo che l’audio era stato tagliato ma in serata l’amministratore delegato Rai, Salini, ha assicurato che nell’azienda non esiste e non deve esistere alcun sistema di censura. “E se qualcuno ne ha parlato per conto della Rai, mi scuso”.

Non è mancata la polemica politica con Pd, 5Stelle e Leu uniti in favore di Fedez.