Il bandito tradito

Il fuorilegge, protagonista dell’assedio di Cerreto Laziale viene tradito da un suo fedelissimo

19 / 05 / 2021

Temuto, audace e violento. Sono tre peculiarità che appartengono al brigante Marco Sciarra: il bandito chiamato “Flagelum Dei”. Il fuorilegge, nel corso della sua “carriera criminale” si è reso protagonista nella Città del nord- est dell’infinito assedio di Cerreto Laziale. E’ l’abate del luogo (probabilmente appartenente alla Famiglia Borghese) l’uomo capace di costringere il bandito ad alzare bandiera bianca, quando prova vanamente ad entrare nella fortezza all’interno della quale il religioso con tempismo riesce a mettere in sicurezza gli abitanti. Quelli che erano terrorizzati dalla banda di Sciarra erano coloro che possedevano ricchezze, che non investivano per generare lavoro e benessere per i poveri e che prosperavano invece con l’usura che rendeva i poveri sempre più poveri.

Per questo modo di agire alle truppe del pontefice manca totalmente l’appoggio dei contadini. Per via delle sue continue azioni criminali la sua banda, bracata dall’esercito del papa, inizia però a disperdersi. Dal ritorno da Venezia, ormai provato da lunghi anni di scontri e fughe, Marco Sciarra viene ucciso (1593) nei pressi di Ascoli Piceno da un uomo della sua banda, che ottiene il perdono e la grazia del papa per sé e per i suoi compari. Battistello, è il nome del traditore.