Roma – al 13 al 16 febbraio “I migliori vini italiani 2020”

16 Febbraio 2020
Roma

La riscoperta del gusto delle erbe aromatiche e il loro celarsi nel vino: dolci o amare, pungenti o lenitive, insostituibili, profumate. Questo il tema ispiratore della XXI° edizione della manifestazione nazionale “i migliori vini italiani 2020”.

Un viaggio ideato da Luca Maroni per andare a scoprire, con il suo metodo degustativo, tutte le sfumature sensoriali del vino.

Appuntamento a Roma, dal 13 al 16 febbraio 2020, con le eccellenze vitivinicole italiane: 140 cantine, 800 etichette alla mescita e… 50.000 brindisi!

Luca Maroni stupirà ancora una volta il suo pubblico mostrando come sia intuitivo e alla portata di tutti guardare, sentire, odorare e assaggiare il vino nella sua visione più contemporanea.
Al Salone delle Fontane infatti il pubblico potrà dunque degustare – senza limitazioni e in piena libertà – le produzioni più importanti delle cantine italiane al massimo della loro eccellenza.
Luca Maroni condurrà per mano gli ospiti durante le sue degustazioni guidate e i suoi laboratori sensoriali alla scoperta dei Migliori Vini in Degustazione. Comprendere tutto questo sarà inaspettatamente semplice, grazie al metodo sensoriale ideato da Luca Maroni. Tale metodo mostrerà, in modo immediato, intuitivo e privo di sovrastrutture, come il vino rivela la ricchezza (o integrità), l’equilibrio (o armonia fra i componenti) e l’integrità (cioè la mancanza di difetti di trasformazione). Un’edizione che vedrà, quindi, la riscoperta delle nostre radici più ancestrali fino all’evoluzione attuale: infatti, di pari passo con la cultura, è cresciuta anche la raffinatezza, la pienezza e la profondità del vino.
Un susseguirsi di eventi, presentazioni, attività, laboratori guidati da sua sorella Francesca Romana Maroni, CEO dell’azienda, vedranno protagonisti il vino e le più particolari produzioni agroalimentari. Con lei ci saranno anche il Prof. Sergio Bellanza, Presidente dell’Accademia delle Arti Erboristiche. Le erbe e le loro suggestioni olfattive nel vino saranno descritte e valorizzate, recuperando l’antica tradizione che dagli
antichi egizi e dalle civiltà affacciate sul Mediterraneo utilizzavano il vino abbinato alle erbe aromatiche e mediche per produrre profumatissimi “enoliti”, cioè pozioni alcoliche e curative, arrivando fino ai nostri giorni.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Si parte giovedì 13 febbraio, alle ore 20.00 con il racconto di Luca Maroni dell’Annuario 2020 sulle
annate degustate. Saliranno sul palco i produttori, premiati per il loro duro lavoro e la loro
passione: come ogni anno, saranno conferiti riconoscimenti ai migliori vini per ogni categoria
(Bianchi, Rossi, Rosati, Bollicine, Vini dolci). Come sempre la serata inaugurale dei Migliori Vini
Italiani sarà accompagnata da un ricco panel di ospiti, testimonianze, interventi e performance
artistiche.

Subito dopo la premiazione si apriranno i banchi d’assaggio.
Venerdì 14 febbraio le porte del Salone delle Fontane si aprono alle ore 16.00 con le degustazioni
libere
Ore 17.00 – L’appuntamento da non mancare, accessibile su prenotazione, è la DEGUSTAZIONE
GUIDATA da Luca Maroni che racconterà la piacevolezza del vino.
Alle ore 18.00 ci sarà il primo incontro “BASTA UN POCO DI… VINO” con Francesca Romana Maroni
e il Prof. Sergio Bellanza, docente e Presidente dell’Accademia delle Arti Erboristiche, dove si potrà
imparare in modo semplice e divertente a preparare il proprio personale enolito da portarsi a casa.
Ore 19.00 e ore 21.00 – FRANCIGENA IN JAZZ & SWING presenta il gruppo “Viglione, Creni,
Gattone” che accompagnerà la serata con un repertorio jazz e brani della tradizione manouche nello
stile di Django Reinhardt. Lo spettacolo trasporterà i presenti dalla tradizione jazzistica americana
alle atmosfere charmant della Parigi degli anni '30 e '40, incalzato dai virtuosismi e dalla travolgente
carica dell'Esprit Manouche.
Ore 19.30 – NON SOLO VINO: IL PANE DELLO CHEF – Farina, acqua, lievito madre ed erbe
aromatiche. Francesca Romana Maroni ti accompagna tra i soffici profumi del pane artigianale e a
km 0 realizzato dallo Chef Riccardo Pepe dell’Elizabeth Unique Hotel in cui si vedrà l’uso delle erbe
all’interno dei pani raccontandone la sapienza antica.
Alle 20.30 ci sarà la prima delle due cene di a CENA CON LUCA MARONI E I MIGLIORI VINI ITALIANI:
L’eccellenza della cucina regionale incontra l’eccellenza vinicola. Questa cena di degustazione con
Luca Maroni sarà realizzata dallo chef di Palombini Ricevimenti Mirko Gessi che, dopo aver iniziato la
sua carriera presso il ristorante Cavalieri Hilton di Roma, ha aperto nella capitale “I tre mori”, per poi
approdare nello staff del Gruppo Palombini. Il costo della cena non è incluso nel biglietto di ingresso
ed è accessibile solo su prenotazione.
Sabato 15 febbraio 2019 si inizierà sempre alle 16.00 con le degustazioni libere.
– Ore 17.00 – Si potrà assistere alla seconda degustazione guidata di Luca Maroni (su prenotazione)
– Ore 18.00 — Si terrà NON SOLO VINO: CON FRANCESCA ROMANA MARONI. Laboratorio di food
pairing con la partecipazione del Maestro affinatore di formaggi Antonello Egizi e Silvia Carpane, del
Buseto, locale romano specializzato nei Gin.
– Ore 19.30 – Nuovo appuntamento con “BASTA UN POCO DI… VINO” con Francesca Romana Maroni
e il Prof. Sergio Bellanza, Presidente dell’Accademia delle Arti Erboristiche.
– 21.30 – NON SOLO VINO: CON FRANCESCA ROMANA MARONI. Laboratorio eno-gastronomico in
collaborazione con Le Chicche Della Tuscia. In ogni laboratorio, la madrina dell’evento sarà
affiancata dai relativi esperti per rivelarti ammalianti profumi, sorprendenti sapori e tante curiosità.
– Ore 20:30 – Seconda serata “A CENA CON LUCA MARONI E I MIGLIORI VINI ITALIANI”. Lo chef di
questa seconda cena è Simone Loi: dopo aver lavorato in diversi ristoranti stellati, attualmente è
Chef del ristorante Palombini a Villa Blanc presso la Luiss Business School. È stato Medaglia d’oro al
Campionato Internazionale di Cucina.
– Sempre alle 20.30 un altro appuntamento FRANCIGENA IN JAZZ & SWING con “Les Petits Papiers”,
il gruppo Gipsy Jazz (definito anche jazz manouche), propone brani classici del primo swing
americano e della canzone francese degli anni dal ’20 al ’40, il tutto in chiave gipsy jazz dove il jazz e
lo swing si fondono con il folklore tzigano.
– Alle 22.30 altra performance di musica a cura della FRANCIGENA IN JAZZ & SWING con “Les Petits
Papiers”.
Nell’ultimo giorno della manifestazione, domenica 16 apertura sempre alle 16.00 per le
degustazioni libere.
Ore 17.00 – ultimo appuntamento con la degustazione guidata di Luca Maroni
Ore 18.00 – NON SOLO VINO: GUSTO IN QUOTA. Francesca Romana Maroni presenta Franco
Franciosi, Chef patron di Mammaròssa che ha dato vita a “Quote”, un progetto con l’obiettivo di
catalogare i prodotti abruzzesi in base all’altitudine, dal livello del mare alle vette mozzafiato degli
Appennini, per tracciare una vera e propria mappa gastronomica del territorio abruzzese in tutta la

www.imiglioriviniitaliani.com – www.lucamaroni.com – info@lucamaroni.com
Via degli Olmetti, 5/B – int. 18/A – 00060 Formello (RM)

sua straordinaria varietà. In questa occasione si andrà alla scoperta di prodotti tradizionali quasi
dimenticati e produzioni locali, a “km dietro”.
Ore 19.00 – 21.30 – 22.30 FRANCIGENA IN JAZZ & SWING. L’ultima serata sarà allietata dalle
suadenti note di “The Swing Barriques”, la band, ha un repertorio vastissimo composto da brani di
Ellington, Waller, Porter, Gershwin e Rodgers & Hart, alcuni notissimi, altri vere rarità, composti dagli
anni '20 ai '40 del secolo scorso.
Ore 20.00 – NON SOLO VINO: ARANCINI GOURMET, Laboratorio artigianale di arancini gourmet.
Francesca Romana Maroni presenta questo gustoso laboratorio insieme a Mattia Michelangeli, di
Eden Lab. Ingredienti segreti, trucchi e consigli per imparare a preparare gli arancini più buoni della
Regione, e non solo.
Ore 21.00 ultimo appuntamento con la musica FRANCIGENA IN JAZZ & SWING con “The Swing
Barriques”