Anagni: un tour tra le bellezze della “Città dei Papi”

26 / 03 / 2019

La città di Anagni (FR)conserva ancora intatto il bellissimo centro storico medievale, ricco di chiese e di palazzi storici. Denominata anche “Città dei Papi”, in quanto è stata per molto tempo residenza Papale.

Duomo: Il monumento più famoso della città è senza dubbio il Duomo di Santa Maria Maggiore, costruito dal vescovo Pietro tra il 1077 e il 1104, ma che venne restaurato nel XIII secolo con l’aggiunta di elementi gotici. La Cattedrale di Santa Maria è situata nella suggestiva Piazza Innocenzo III. Questa è considerata una delle piazze più belle del Lazio. Le magnifiche absidi del Duomo rappresentano sicuramente un vero capolavoro d’architettura romanico-gotica.

Il Palazzo dei Papi o Palazzo Bonifacio VIII questo monmento è collegato alla vicenda dello “Schiaffo”  Fu costruito in forme gotiche nei primi decenni del XIII sec. quale residenza baronale della famiglia dei Conti. ( Lo schiaffo: il fatto risale verso i primi del 1300 quando Sciarra Colonna richiese la resa e le dimissioni dal soglio pontificio e il papa rifiutò. Bonifacio era disposto al martirio e rispose alla furia di Sciarra dicendo: “E le col e le cape! Nosco primogenitum Sathane” “Ecco il collo, ecco la testa! Riconosco il primogenito di Satana”. Ed è in questa occasione che si narra che Sciarra Colonna schiaffeggiò il papa Bonifacio VIII).

 

La Cripta di San Magno è un’altro capolavoro del medioevo anagnino. Questa, infatti, fu magnificamente coperta di affreschi d’impronta ermetica raffiguranti vari argomenti biblici. Proprio per questa particolarità è stata a ragione definita la “Cappella Sistina del Duecento”.

Il Palazzo Comunale Fu costruito nel 1159-60 presenta una pittoresca serie di arcate sorreggenti l’ampia “Sala della Ragione”, in cui si riunivano i rappresentanti della città. Il porticodava accesso anche alla Piazza Comunale. 

Da non perdere Palazzo Trajetto, la “Casa pendente” singolare casa-torre nei pressi del Comune, la Chiesa di Sant’Andrea, le chiese di Santa Balbina e Sant’Agostino e la Chiesa di San Pietro in Vineis.

La Casa Barnekow che rappresenta un importante esempio dell’architettura civile anagnina, ed è caratterizzata da una scala esterna e da archi a tutto sesto. Sembrerebbe che qui Dante abbia scritto parte della Divina Commedia.