Guidonia – Non gli paga l’affitto, e lui lo aggredisce con il coltello

09 / 11 / 2013

Denunciato un 48enne italiano che ha minacciato e derubato l’affittuario egiziano.

E’ stato denunciato per furto aggravato, lesioni personali, violenza privata e porto di oggetti atti ad offendere.
Protagonista della vicenda un imprenditore italiano di 48 anni che ha “attuato”, ai danni di un cittadino egiziano, gestore in affitto di un suo autolavaggio di via delle Genziane a Collefiorito di Guidonia, comportamenti violenti e minacciosi.

L’intervento degli agenti dell’Ufficio di Polizia di Guidonia si è reso necessario ieri mattina, venerdì 8 novembre, a seguito di una chiamata al 113 che segnalava un uomo con un grosso coltello in mano intento a inseguire un cittadino egiziano.

I poliziotti, giunti sul luogo segnalato, hanno rintracciato la vittima, l’uomo, impaurito e sotto shock, ha raccontato agli agenti che pochi istanti prima del loro arrivo aveva subito una violenta aggressione per motivi legati a delle morosità contrattuali. Autore dell’aggressione, peraltro con un coltello di 25 centimetri, il proprietario nonchè locatario di un’attività commerciale adibita ad autolavaggio.

Lo straniero dal maggio 2013 aveva infatti avuto la gestione in affitto dell’autolavaggio, ramo commerciale facente parte di una delle società amministrate dall’imprenditore, stipulando un regolare contratto di affitto, versando la somma di 4.000 euro come deposito cauzionale e corrispondendo la mensilità di 1.500 euro.
Non riuscendo però da due mesi a pagare quanto dovuto, l’egiziano ha chiesto all’imprenditore di avere un po’ di pazienza per corrispondere le mensilità mancanti, considerando peraltro che fino a quel momento aveva corrisposto regolarmentele precedenti.
L’imprenditore non ha però mostrato alcuna disponibilità, minacciandolo di “buttarlo fuori” se non avesse pagato gli affitti. Da quel momento il cittadino egiziano ha subito una sorta di persecuzione minacciosa e prepotente dal locatario. Comportamento aggressivo che ha avuto il suo epilogo ieri mattina quando l’imprenditore si è presentato all’autolavaggio, a bordo della sua autovettura, e, dopo una accesa discussione ha aggredito fisicamente l’egiziano colpendolo ripetutamente con dei pugni al volto.
La vittima, intimorita per le violenze, è stata poi anche privata delle chiavi dei locali dell’autolavaggio, in modo da potersi “impossessare” del materiale presente, per poi allontanarsi: un timbro a umido con intestazione della ditta individuale, registro dei corrispettivi della stessa ditta, due lucchetti di metallo con varie chiavi, oltre a due macchinari di grosse dimensioni: un idropulitrice ed un aspiratore.

I poliziotti di Guidonia, coordinati dalla dottoressa Maria Charamonte, nel corso di immediati accertamenti sono riusciti poco dopo ad individuare l’aggressore. Perquisendo la sua autovettura, gli agenti hanno trovato e sequestrato parte del materiale asportato alla vittima, oltre al coltello utilizzato per le minacce.
La perquisizione, poi estesa anche presso il garage dello stabile di proprietà dell’imprenditore, ha poi permesso di recuperare anche l’idropulitrice e l’aspiratore.
Accompagnato negli uffici di Polizia, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà.