Arrestato Manlio Cerroni. Il patron dell’Inviolata accusato di traffico di rifiuti, truffa e associazione a delinquere

09 / 01 / 2014

L’86enne avvocato di Pisoniano finisce nella rete dei carabinieri del Noe. In manette anche l’ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Proprio in questi giorni si stavano prendendo decisioni importanti per il futuro della discarica di Guidonia Montecelio.

Manlio Cerroni, il patron della Colari, il consorzio che gestisce anche la discarica dell’Inviolata di Guidonia Montecelio è stato arrestato nell’ambito dell’indagine portata avanti dai carabinieri del Noe di Roma con l’accusa di traffico illecito di rifiuti, truffa e associazione a delinquere.
L’avvocato 86enne, originario di Pisoniano, da oltre trent’anni considerato il re dei rifiuti nel Lazio e non solo, è finito ai domiciliari come l’ex presidente della Regione Lazio, Bruno Landi, e altre cinque persone, tutte figure di rilievo nelle attività legate a Cerroni o con importanti incarichi collegati alla Regione.
L’inchiesta che ha portato agli arresti eccellenti è partita nel 2009.

Proprio in questi giorni si stanno prendendo decisioni importanti che riguardano la discarica di Malagrotta, la più estesa d’Europa, ma anche quella di Guidonia con un braccio di ferro tra la Ecoitalia 87 e il sindaco Eligio Rubeis che preme per la chiusura del sito.