Tivoli – Nuovi reparti dell’ospedale, la soddisfazione dei direttori Spremberg e Bracaglia

20 / 05 / 2014

Mercoledì 21 maggio toccherà al Day Hospital Oncologico e venerdì sarà la volta della Pediatria: i due nuovi reparti dell’ospedale di Tivoli stanno per iniziare la loro attività e i loro direttori non hanno mancato di esprimere la soddisfazione per i criteri utilizzati nella realizzazione delle strutture.

 

Il Day Hospital Oncologico
“Sono stati tenuti in grande considerazione la ricettività e gli allestimenti – il commento di Franco Spremberg, direttore dell’Oncologia Medica -, selezionati in modo tale da non assimilarlo ad un reparto di Oncologia: vedi la cromoterapia sviluppata nella scelta dei colori e la grande luminosità dei locali”.
Il nuovo reparto è dotato di 6 posti letto per chemioterapie, una postazione per i trattamenti endocavitari (attrezzata con un ecografo), una sala prelievi e medicheria, tre sale ambulatorio e una sala in cui sarà attivato un ambulatorio di dermatologia oncologica con adeguata attrezzatura. Vi sono inoltre due posti letto tecnici per i trattamenti palliativi, le terapie di supporto e la terapia del dolore.
“Lo sviluppo di un reparto così concepito – ha aggiunto Spremberg – permetterà di erogare in modo moderno e confortevole tutte le prestazione per i pazienti tumorali nell’intero percorso di diagnosi, terapia, follow-up e trattamenti di supporto. La disponibilità di più sale ambulatorio consentirà di attivare il servizio anche nei turni pomeridiani, espressamente dedicati ai controlli, abbattendo così le liste d’attesa”.

 

Pediatria e Neonatologia
“Tivoli e i bambini di Tivoli devono poter scegliere di curare, quando possibile, le loro malattie vicino casa evitando il traumatismo dell’ emigrante nella Capitale – la dichiarazione di Giorgio Bracaglia, direttore di Pediatria e Neonatologia -. Il Progetto Ti Vogliamo Lieto (Ti.Vo.Li), con spazio ricreativo e spazio ascolto a cura di psicologhe, volontari e clowns che operano nel reparto da anni, potrà assumere una dimensione più consona. In condizioni precarie, nell’arco di tre anni, abbiamo quasi raddoppiato il tasso di occupazione tenendo mediamente in ospedale i bambini non più di tre giorni per le loro cure. Ora con spazi adeguati e funzionali, qualora a livello regionale si potesse trovare condivisione, potremmo anche pensare di sviluppare concretamente nuove forme assistenziali in aggiunta a quelle ordinarie e in regime di Day Hospital”.
Col nuovo reparto la loro degenza vanterà un guadagno anche dal punto di vista alberghiero: la sala giochi sarà una vera sala giochi e le aree saranno complessivamente più accoglienti.
“Tutti gli operatori plaudono alla brusca accelerazione dei lavori verificatasi negli ultimi tempi – ha concluso Bracaglia – e ringraziano quanti l’hanno permessa. A Tivoli, in Pediatria, c’è voglia di lavorare bene e di offrire quel che di meglio possiamo dare”.