Moda: Un guardaroba pieno di colori anche d’inverno

03 / 01 / 2017

Serena Lucaccioni 21 anni, vive a Colle Fiorito di Guidonia e dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte a Tivoli, oggi studia Design del Gioiello allo IED  (Istituto Europeo di Design) di Roma.  Oltre alla moda la sua grande passione è la musica, in particolare il genere indie-rock, infatti da quattro anni collabora con delle riviste online come fotografa per i concerti e articolista.

Si definisce determinata, ambiziosa e “poco flessibile”, ma di questo carattere un po’ “forte” non si vergogna affatto, anzi ama esprimerlo soprattutto attraverso uno stile originalissimo: il suo guardaroba è pieno di pezzi unici, oltre ai gioielli realizzati da lei, anche capi e accessori artigianali o cuciti dalla mamma che è una bravissima sarta. Protagonisti dei suoi outfit sono i colori, con abbinamenti stravaganti ma sempre curati , e i cappelli – ne possiede più di 15 di ogni forma e materiale. 

 

Mini frangia e  caschetto color rame,  easy dress color petrolio e fascia di lana abbinata, calze gialle  e  Mary Jane di cuoio ai piedi: Serena Lucaccioni, ventunenne di Collefiorito e studentessa allo IED di Roma in Design del Gioiello, non passa certo inosservata. Il suo stile un po’ “pazzo” esprime a pieno la sua personalità originale,     -come dice lei scherzando- “un po’ egocentrica, ma in senso positivo”. In piedi, al centro della cameretta dalle pareti bianche piene di foto e disegni, sembra una piccola Alice: l’armadio è il suo specchio, la porta del suo personalissimo mondo delle meraviglie che anche questo inverno sarà pieno di colori , tessuti particolari, capi stravaganti e vintage che si mescolano in un vortice di creatività.  

 

Serena, come nasce il tuo stile così particolare?
Ho sempre amato l’abbigliamento: mi piace vestirmi e acquistare abiti, soprattutto ricercare capi e accessori originali e unici. Già da adolescente facevo ricerche su internet per conoscere  e tendenze inglesi ed europee , poi girando nei mercatini dell’usato   mi sono avvicinata al vintage che oggi è un tratto distintivo del mio stile.  

Che sfumature ha il tuo animo vintage,  che epoca prediligi e perché?
Credo che negli anni ‘50 e ‘60 ci fosse uno stile esteticamente più “bello” rispetto a quello di oggi, soprattutto per quanto riguarda la figura della donna che appariva sempre elegante, raffinata, femminile. Il mio periodo preferito è sicuramente la fine degli anni ’60, quando è esplosa la moda della minigonna e il vestito più corto e sbarazzino, ma comunque elegante. Negli ultimi anni, invece,  a far da padrone è uno street wear e anche   uno stile un po’ mascolino   che secondo me svilisce la femminilità. Pensa che anche per andare all’università non indosso mai un completo jeans e maglietta, mi vesto in modo impeccabile, perché la considero come un posto di lavoro.

Quando cerco capi basic vado nei negozi delle grandi catene come HM, Promod, OVS. Per creare abbinamenti più ricercati faccio shopping  per lo più nei mercatini dell’usato e su internet . Molti vestiti  li cucio personalmente insieme a mia madre, per non parlare del guardaroba  di  mia    nonna,   una grande risorsa per il mio stile!

Quale è secondo te la top 5 dei colori di questo inverno e come consigli di abbinarli ?
Se dovessi fare una top 5 dei colori dell’inverno sceglierei il Rosa Bodacious, tra il rosa e il viola, deciso e molto femminile, e il Lush Meadow, letteralmente “verde prato”  perché adoro il verde e mi piacciono tutte le sue tonalità.  È molto bello anche il Sharkskin, grigio freddo, ideale per la sera, che riprende anche la tendenza ai tessuti metallizzato di quest’anno. Poi c’è l’Aurora Red, un rosso che tende al color mattone, regale per un look da sera e particolare per il giorno. Infine il bianco, il vero must di questo inverno, che regala mille possibilità di abbinamento e permette di far risaltare accessori e scarpe. Tra gli altri sottolineo lo Spicy Mustard, (giallo senape) che ha iniziato a spopolare già da inizio stagione.

Ci consigli qualche abbinamento con questi colori?
Credo che per chi ama osare come me il verde Lush Meadow sia perfetto con lo Speacy Mustard, o con alcuni tipi di rosso più cupo. Altrimenti per una personalità più “classica” c’è l’intramontabile abbinamento verde-marrone. Anche il grigio freddo è un colore interessante: un maglioncino di questo colore abbinato a un jeans o un pantalone nero è sempre elegante. Infine il bianco permette tante possibilità, per chi ama stupire è perfetto un total white con accessori di un colore acceso, come il rosso.

Il mio prossimo acquisto sarà sicuramente una gonna effetto metallico lunga fino a sotto il ginocchio. Ce ne sono di tutti i tipi: con tull, plissè, lamè, con due strati o uno solo. Gli effetti metallici andranno di gran moda, oro, bronzo ma soprattutto nella tonalità argento che rispecchia il grigio freddo.

Sei una designer di gioielli, vuoi darci qualche consiglio sulle tendenze per gli accessori ?
Tra gli accessori sono in voga borse con fantasie , ricami, patchwork. Andrà molto di moda anche lo zainetto, l’accessorio casual per eccellenza che adesso è una borsa a tutti gli effetti è può essere indossato con un abbigliamento più elegante. Per i gioielli il chocher degli anni ‘90 o anche il classico bijoux un po’ vistoso con parecchie pietre colorate anche se non di valore: è perfetto per rendere interessante anche il look più semplice. Infine si porteranno molto gli anelli, più di uno per dita e anche a metà falange.

Durante il periodo mite sei un amante del sandalo con calzino. Lo interpreti anche in versione invernale, ad esempio con delle calze di lana?
Adoro il sandalo con calzino anche in versione invernale, ovviamente utilizzo la calza più coprente o il calzettone. Adoro le calze di lana  con fantasie e disegni anche perché permettono di trasformare il mood di un outfit. Ad esempio basta  una calza a pois per dare ad un semplice    vestitino blu un tocco originale. Perfetti anche i collant pesanti nei colori di questa stagione in tinta unita.

Un accessorio e un capo a cui non sai rinunciare?
Il cappello e il cappotto sono i miei must irrinunciabili. Di cappelli ne ho circa una quindicina: sono tutti artigianali  e visto che quelli colorati non sono facili da trovare spesso li disegno io stessa e li realizza mia madre che è bravissima con la macchina da cucire. Adoro anche i turbanti, che compro online da un’artigiana italiana di fiducia.  
 
Il tuo amore per il vintage  rispecchia forse un animo di donna che si sente fuori tempo?  
No, è pura e semplice ricerca di originalità. Non avrei voluto vivere in un’ epoca diversa, se è questo che intendi.  Vivo appieno il mio tempo, le possibilità ma anche le sfide che esso ci offre, soprattutto a noi donne che, grazie all’emancipazione femminile, abbiamo riconquistato i nostri spazi nella società.  

Allora non ci resta che scoprire i tuoi progetti futuri!  
Terminato lo IED vorrei riuscire a creare un brand mio di gioielleria.   Inoltre, mi piacerebbe moltissimo seguire un corso di modisteria per imparare a creare cappelli, credo che sia una vera arte che stiamo perdendo e che merita di essere salvata.


di Elena Giovannini