Palestre Guidonia, Pozzi FdI: “Ci sono due strutture da tempo abbandonate”

  Il segretario FdI di Guidonia Mario Pozzi è andato a verificare di persona le condizioni della palestra di Villalba, in seguito all’ennesima segnalazione.
 

“Oltre alle dieci strutture comunali indicate nel bando ci sono due strutture che neanche vengono calcolate e che sono da tempo abbandonate. Una è la palestra della scuola del circolo didattico Guidonia V di Colle Fiorito, mentre la seconda è quella che abbiamo visitato domenica mattina, dopo l’ennesima segnalazione, di Piazza delle Foibe a Villalba”, ha commentato. palestra villalba 1218-2

 La richiesta di Pozzi al sindaco Barbet è di risolvere le situazioni di abbandono e “Di chiarire pubblicamente la sua posizione e quella dell’amministrazione  sullo stato di degrado e abbandono di strutture fondamentali per la comunità”.

E prosegue: “Lo scenario che ci si trova davanti è l’emblema di una città che, oltre ad abbandonare i propri cittadini, abbandona strutture fondamentali per ricreare quel senso di comunità e collettività che manca alla nostra Guidonia Montecelio. Una palestra lasciata all’incuria e al degrado, pericolante e dissestata, risulta ormai solo un luogo aperto a chiunque e pericoloso per chiunque, sporco e mai messo in sicurezza dopo incendi e atti vandalici”. “Vi è un’importante teoria che, a mio avviso, dovrebbe guidare le scelte di un’amministrazione. Si tratta della cosiddetta teoria delle finestre rotte che spiega come  la criminalità sia più elevata nelle aree dove l’incuria, la sporcizia, il disordine e l’abuso sono più presenti. Se si rompe un vetro in una finestra di un edificio e non viene riparato, saranno presto rotti tutti gli altri. Se una comunità presenta segni di deterioramento, e questo è qualcosa che sembra non interessare a nessuno, allora lì si genererà la criminalità. Se parchi e altri spazi pubblici sono gradualmente danneggiati e nessuno interviene, questi luoghi saranno abbandonati dalla maggior parte delle persone (che smettono di uscire dalle loro case per paura) e, questi stessi spazi lasciati dalla comunità, saranno progressivamente occupati dai criminali. L’incuria e il disordine accrescono molti mali sociali e contribuiscono a far degenerare l’ambiente”.