TIVOLI – Fallisce la ditta, chi manutiene gli impianti degli ospedali?

Alle 15 assemblea ad oltranza dei lavoratori. Il Direttore Generale dell’Asl Roma 5: “Piena garanzia dei livelli occupazionali: insieme ai sindacati garantito il tempestivo passaggio delle maestranze al nuovo gestore dell’appalto”.

17 / 01 / 2020

Per due anni ha pagato gli stipendi a singhiozzo, da settembre provvede direttamente la Asl. Ma ora sale la tensione per i 66 dipendenti della Olicar Spa, la società che gestisce in appalto da circa dieci anni il servizio di manutenzione presso gli ospedali di Tivoli, Monterotondo, Palombara Sabina, Palestrina, Subiaco e Colleferro.
Lunedì 13 gennaio l’impresa è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Asti e i manutentori non sanno che fine faranno.
Per questo oggi, venerdì 17 gennaio, alle ore 15 i lavoratori si riuniranno in un’assemblea ad oltranza indetta dalla Filcams Cgil Rieti-Roma-Eva, la stessa sigla sindacale che il 16 settembre 2019 organizzò un sit-in di protesta sotto la Direzione generale della Roma 5.
Obiettivo di Filcams è garantire il reddito e i livelli occupazionali di tutti.
Sul caso Olicar è intervenuto con una nota stampa il Direttore Generale della ASL Roma 5 Giorgio Giulio Santonocito che precisasi essere intervenuto personalmente già pochi giorni dopo l’assunzione del ruolo disponendo la risoluzione del contratto con la ditta a causa delle continue inadempienze, per le quali più volte inutilmente diffidata.
“Oggi – si legge nel comunicato della Asl – la cura dello scrivente è rivolta in primo luogo ad assicurare la messa in sicurezza degli impianti aziendali affidati alla ditta Olicar spa: in questo senso nella giornata di mercoledì, 15 gennaio 2020, lo scrivente è intervenuto sia presso la curatela fallimentare sia affidando ad altre ditte – che già ben conoscevano gli impianti, essendo sub-appaltatori di Olicar spa – la messa in sicurezza degli impianti.
Seconda cura dello scrivente è la piena garanzia dei livelli occupazionali; in questo senso siamo impegnati insieme alle rappresentanze sindacali a garantire il tempestivo passaggio delle maestranze al nuovo soggetto che gestirà la manutenzione degli impianti.
Oggi possiamo affermare che a seguito delle misure che ho tempestivamente assunto – che sono state tutte comunicate alla Prefettura, all’Assessorato e agli organi di Sicurezza Pubblica – la situazione di sicurezza degli impianti aziendali e la situazione occupazionale, pur nella complessità del quadro che nei pochi giorni di mia gestione mi si è presentato, sono sotto controllo.
Ovviamente siamo aperti ad ogni utile confronto con le rappresentanze sindacali dei lavoratori a fianco ai quali certamente troveremo una soluzione che garantisca la piena e totale garanzia occupazionale”.