GUIDONIA – Inviolata, sospesa l’ordinanza di bonifica: è scritta coi piedi

Il Tar del Lazio accoglie il ricorso della Eco Italia 87 e di Francesco Rando, Angelo Deodati e Paolo Magrini: l’atto del sindaco Barbet è campato in aria

01 / 04 / 2020

Tre mesi fa venne propagandato come un atto rivoluzionario e risolutivo, in realtà era senza capo né coda.

Per questo il Tar del Lazio ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza 422 firmata il 18 dicembre 2019 dal sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet per il ripristino dello stato dei luoghi e la bonifica della discarica dell’Inviolata.
Lo stabilisce il Decreto 2184 pubblicato giovedì 26 marzo col quale i giudici amministrativi rimandano la decisione finale alla camera di consiglio dell’8 aprile.
In quella sede decideranno se accogliere il ricorso della Eco Italia 87 e di Francesco Rando, Angelo Deodati e Paolo Magrini per l’annullamento dell’ordinanza 422.
Per ora il Tar ha ritenuto valide le motivazioni dei gestori della discarica, evidenziando che già sono in corso le operazioni di messa in sicurezza, di monitoraggio, le procedure di capping, il piano di caratterizzazione e di bonifica ambientale della discarica dell’Inviolata.
Operazioni espletate sotto il controllo dello stesso Comune come Ente responsabile del procedimento che il 17 settembre 2012 ha pure approvato il Piano di Caratterizzazione. Tutte condizioni che, a parere dei magistrati, sembrano garantire adeguatamente le ragioni di sicurezza, igiene e sanità pubblica indicate come finalità dell’ordinanza.
Il Tar ha inoltre bocciato il sindaco Barbet per aver fondato l’ordine di bonifica sulle sentenze del giudice penale e amministrativo che hanno ritenuto illegittimi gli atti autorizzativi sulla base di vizi formali. Sentenze oggetto di giudizi di impugnazione tuttora pendenti.
I giudici hanno inoltre evidenziato che la ritenuta illegittimità dei permessi non sembra possa costituire idoneo ed automatico fondamento dell’ordine di rimozione dei rifiuti avente conseguenze irreversibili, in assenza di ulteriori accertamenti e controlli.