20 milioni a fondo perduto per il turismo dalla Regione Lazio

17 / 05 / 2020

Sono stati stanziati dalla Regione Lazio 20 milioni di euro destinati
a misure a fondo perduto con riferimento al settore turistico,
rivolti a strutture alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta,
attive nel Lazio, che hanno subito danni dall’emergenza Covid 19
per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività
ricettiva stessa.
Il contributo previsto sarà declinato così:
Alberghi o hotel 4 e 5 stelle € 8.000;
Alberghi o hotel 3 stelle € 6.000;
Alberghi o hotel 1 e 2 stelle € 4.000;
Residenze turistico alberghiere, hostel o Ostelli, Campeggi e
Villaggi Turistici € 3.000;
Country house o Residenze di campagna e Affittacamere/Guest
house € 1.000.
Possono accedere le aziende iscritte al Registro delle Imprese e
alle specifiche banche dati regionali del turismo. Inoltre: non
devono aver richiesto ed ottenuto per l’annualità 2020,
l’attribuzione di altro analogo contributo a fondo perduto, da
parte della stessa Regione Lazio, dello Stato, di Enti locali,
associazioni, fondazioni o altri organismi; non dovevano trovarsi
in difficoltà (ai sensi del regolamento generale di esenzione) al 31
dicembre 2019, mentre devono attestare di trovarsi in una
situazione di difficoltà successivamente a seguito dell’epidemia di
COVID-19 per effetto della sospensione o della riduzione
dell’attività; non devono essere in stato di scioglimento o
liquidazione volontaria o sottoposto a procedure concorsuali;
devono impegnarsi a destinare il bonus contributo anche per le
spese di riavvio dell’attività, di pulizia, ed eventuale sanificazione
dei locali; devono essere in regola con gli obblighi in materia di
sicurezza sui luoghi di lavoro.

Previsto pure un bonus contributo, a fondo perduto, fino ad un
massimo di € 1.500,00 per impresa, per risorse fino a 3 milioni di
euro, per Agenzie di Viaggi e Turismo (tra cui tour operator),
autorizzati alla data del 6/4/2020, ai sensi della legge regionale 6
agosto 2007, n. 13 e del R.R. 19/2008. Anch’esse devono essere
iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il rinnovo della
polizza assicurativa di Responsabilità Civile.