Il primo giorno delle palestre post-Covid: è subito boom di presenze – FOTO

Igienizzazione, zone off limits e istruttori in mascherina. I responsabili: “Tornare ad alzare la serranda è stato quasi surreale”

25 / 05 / 2020
Il primo giorno delle palestre post-Covid: è subito boom di presenze e prenotazioni

di Valerio De Benedetti

Le palestre riaprono. Il 25 maggio finalmente le serrande dei centri sportivi si sono nuovamente alzate. Uno degli ultimi settori a ripartire, rischi e incertezze inizialmente erano tante. Si è trovata però una regolamentazione che facesse al caso di tutti. Accessibile, non troppo restrittiva, ma comunque in grado di garantire la sicurezza. Certo, servirà anche il buonsenso di chi frequenterà questi locali. Le regole da seguire sono poche, ma necessarie. All’entrata disinfettanti per le mani e il modulo da compilare con i propri dati che dovrà essere conservato per alcuni giorni dalla struttura. Ben fissate sui muri tutte le indicazioni per allenarsi in sicurezza. Agli spogliatoi sarà consentito accedere, seppur mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, e lasciando borse e indumenti personali nel proprio armadietto. Non sarà consentito accedere alle docce, almeno momentaneamente, ma novità potrebbero arrivare a breve anche su questo punto. Nella sala pesi gli istruttori assolvono al loro compito di training a distanza portando la mascherina. Non dovrà averla chi si allena e non saranno necessari nemmeno i guanti. L’obbligo però, è di tenere almeno due metri di distanza dalle altre persone. Ogni qualvolta che si utilizza uno strumento o un macchinario, è cura di chi ne ha usufruito, sotto l’occhio vigile dei responsabili della struttura, verificare che venga correttamente igienizzato. Gli accessi saranno consentiti in base alla cubatura dell’impianto, calcolando massimo una persona ogni 4 metri quadri. Per questo molte strutture hanno scelto il metodo della prenotazione per fasce orarie, in modo da scandire le entrare e non creare assembramenti.

IL SERVIZIO COMPLETO NELL’EDIZIONE CARTACEA E DIGITALE DI TIBURNO DEL 26 MAGGIO 2020